MotoGP GP Argentina, Iannone punta al riscatto: “Sono più maturo di Rins”

Pubblicato il autore: Davide Curti Segui

L’inizio non è stato certo al livello delle aspettative, ma in casa Suzuki si guarda comunque al Gran Premio di Argentina con ottimismo. La differenza sostanziale è che quest’anno le moto di Hamamatsu sembrano essersi presentate ai nastri di partenza del Mondiale MotoGP con una rinnovata competitività, come dimostrato soprattutto da Alex Rins nel primo appuntamento stagionale, in Qatar. Lo spagnolo del team Suzuki Ecstar è caduto mentre era al sesto posto, alle spalle di Dovizioso, e costantemente in lotta con il gruppo di testa. Un’ esperienza non certo esaltante per il risultato finale, ma di cui fare tesoro per continuare a tramutare in pista la propria crescita. E sia Rins che la GSX-RR sono cresciuti, con buona evidenza sin dai test invernali.
La tappa argentina di Termas de Rio Hondo, dove nel weekend si disputerà la seconda gara del campionato 2018, sarà quindi fondamentale per la casa giapponese per confermare i progressi fatti finora. E chi vorrà prendersi una rivincita sarà sicuramente Andrea Iannone, sempre dietro al compagno di squadra, dalle prime libere del venerdì fino alla gara, nell’esordio stagionale sul circuito di Losail. Il pilota italiano, che ha comunque chiuso la gara al nono posto portando a casa i primi punti dell’anno, vorrà ritagliarsi il più possibile un ruolo tra i protagonisti e vincere magari il duello con il compagno di box.

MOTOGP GP ARGENTINA, IANNONE: SONO PIù MATURO DI RINS. Le sensazioni in vista della gara sono positive e lo stesso Andrea Iannone si è dichiarato ottimista sulla possibilità di cogliere al Gran Premio di Argentina un buon risultato per la Suzuki. Queste le sue parole: “Il circuito mi piace molto e la GSX-RR si adatta molto bene al suo layout. Mi sentivo bene l’anno scorso durante la gara, ma sfortunatamente un ride through per partenza anticipata mi ha tagliato fuori dalla lotta per le prime posizioni. Il mio ritmo però era davvero molto competitivo”. E poi ancora: “Mi aspetto un buon lavoro di squadra per migliorare in ogni sessione: se lavoriamo bene sulle piccole cose, una volta messe assieme, possono essere fondamentali per ottenere un buon risultato. Le prime gare sono sempre fondamentali per definire la direzione da seguire nel corso del campionato e voglio ottenere il massimo da questo Gran Premio”. Infine una stoccata al proprio compagno di squadra: “E’ vero che Alex in Qatar è rimasto davanti ed era molto vicino al gruppo di testa, ma alla fine è caduto perchè se si vuole spingere sempre al limite, si rischia tanto. Penso di avere un po’ più di maturità al momento: quando non sono al massimo, cerco di gestire la situazione e portare a casa dei punti. Il mio approccio è diverso” la sua chiusura. La battaglia in Argentina sarà prima di tutto interna, nel Team Suzuki Ecstar.

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