MotoGp Gp Catalogna, Lorenzo esulta: “Bis fantastico. Titolo mondiale? Marquez lontano”

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui

Jorge Lorenzo – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Chissà se in casa Ducati, insieme alla gioia, c’è un po’ di amaro in bocca. Già perché, dopo la vittoria nel Gran Premio d’Italia, Jorge Lorenzo ha messo a segno il secondo successo consecutivo sul circuito di Montmelò, in Catalogna, sesto appuntamento della stagione 2018 del Motomodiale. Il futuro dello spagnolo è ormai lontano dalla casa di Borgo Panigale, ma negli ultimi due weekend sembra aver invertito il trend negativo che lo aveva caratterizzato dalla scorsa stagione, esattamente dal suo arrivo in Rosso, ritornando il pilota di spessore e di talento conosciuto ai tempi della permanenza in Yamaha. E questo improvviso cambio di rotta non sarà andato giù ai vertici Ducati.

Per il maiorchino è il 46° trionfo nella classe regina, come accennato, il secondo di fila, ma ciò che stupisce è il ritmo ritrovato da parte del numero 99. Le settimane scorse sono state particolarmente inquiete, tanto per il pilota quanto per l’intero team. Jorge aveva manifestato la voglia di iniziare una nuova avventura, resa necessaria da una sempre minore mancanza di stimoli all’interno del box. Certamente il suo rendimento non è stato all’altezza delle aspettative, ma probabilmente avrà pesato una moto non sempre competitiva ma soprattutto la sensazione di non essere appoggiato e stimato dai dirigenti ducatisti. Da lì, la scelta di dire addio. “Non sono riuscito a centrare i miei obiettivi iniziali, ma forse da parte di Dall’Igna è mancata un po’ di fiducia nei miei confronti. In generale se tutti avessero creduto più in me, sarei rimasto in Ducati” , aveva dichiarato Jorge poco prima dell’annuncio ufficiale del suo passaggio alla Honda HRC, in cui con l’attuale campione del mondo, Marc Marquez, formerà un vero e proprio “dream team”.

Adesso il ritorno agli antichi splendori. Lorenzo ha ripreso ad essere “Martillo”, quel pilota capace di fare la pole position e iniziare a mettere metri su metri tra sé e gli avversari, nonostante una partenza non eccezionale che lo ha visto beffato sia da Marquez che da Iannone. Una gara condotta da highlander, quella in terra catalana, proprio come ama fare Jorge, che ha mostrato una gioia incontenibile, divertendosi a colpire le teste dei tecnici  Ducati con un martello in gomma piuma. “Vincere due volte di fila è semplicemente fantastico” – ha esordito a caldo il centauro spagnolo – “E’ incredibile come le cose siano cambiate da un momento all’altro”. A parere del pilota nativo di Palma di Maiorca, l’arma vincente per il suo trionfo è stata la calma accompagnata da una certa tenacia: “Sono rimasto tranquillo, poi li ho ripresi e superati. Una volta in testa ho acquisito il giusto ritmo, riuscendo ad allungare e a fare bottino pieno”, ha spiegato Lorenzo, sottolineando anche la ritrovata affidabilità della propria moto: “Abbiamo un pacchetto competitivo. Andiamo bene su quasi tutte le piste e consumiamo poco le gomme: questo è un gran vantaggio. Siamo in un buon momento e dobbiamo sfruttare questa vittoria”.

Un buon balzo in avanti anche in classifica iridata per Jorge, che ha agguantato Dovizioso e Iannone a quota 66 punti, a 49 lunghezze di ritardo dal leader Marquez. Con un ritmo così, un pensierino al titolo è d’obbligo ma lo spagnolo predica calma: “Non basta avere un martello: per vincere alla fine devi essere costante, fluido e veloce. Vedremo….”.
Forse i dirigenti Ducati masticheranno amaro. Se la svolta fosse arrivata un po’ prima, l’addio forse non si sarebbe consumato.

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