MotoGp, Gp Germania, le pagelle: Marquez magistrale, Rossi ottimo ‘ragioniere’. Rimonta Viñales

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui

Marc Marquez. Sempre lui. Il pilota della Honda vince il Gran Premio di Germania, nono appuntamento della stagione 2018 del Motomondiale, classe MotoGp. Sul circuito del Sachsensring, lo spagnolo precede le due Yamaha di Valentino Rossi e Maverick Viñales, confermandosi dominatore indiscusso della pista tedesca, dove ha trionfato nelle ultime 9 edizioni: anche per quest’anno doppietta pole position e successo per il numero 93 della casa giapponese. Adesso in classifica iridata Marquez è a quota 165 punti, con un vantaggio di 46 lunghezze su Rossi e 56 su Viñales.

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LE PAGELLE

Marc Marquez 9: Non 10 semplicemente per una partenza non perfetta che lo costringe ad accodarsi a Lorenzo e Petrucci. Ma è solo una fase momentanea. Il pilota della Honda mette la freccia prima sull’italiano e poi sullo spagnolo della Ducati. Per lui una gara senza particolari azioni spettacolari alle quali ha abituato il suo pubblico, ma caratterizzata da una progressione molto dolce. A 8 giri dal termine si rivede il “vero Marc” che con una frustata inizia a inanellare giri veloci per neutralizzare il recupero di Rossi, ottimo secondo. Magistrale per la sua costanza, incrementa il suo vantaggio in classifica sul centauro di Tavullia.

Valentino Rossi 8: Sesto in griglia, parte bene rimanendo nel corso dei primi giri a marcare i primi tre. Abbastanza costante nella prima fase per evitare il degrado gomme, dopo 8 tornate mette a segno l’affondo su Petrucci, sbarazzandosi poi anche di un Lorenzo in crisi di pneumatici, approfittando di un lungo del maiorchino. Prova a mettersi all’inseguimento di Marquez, ma il rivale per il titolo ne ha comunque di più. Bravissimo come sempre a ottimizzare ogni situazione e a trarre il massimo possibile. 46 punti di distacco dallo spagnolo prima della pausa sono forse un po’ troppi, ma per il Dottore nulla è perduto.

Maverick Viñales 8: Una prima frazione di gara non eccezionale per il pilota Yamaha che rimane a lottare tra la quinta e la sesta posizione. Forse una tattica attendista dello spagnolo o più plausibilmente un’iniziale assenza di grip. Negli ultimi quattro giri un lampo nel cielo del Sachsenring: lo spagnolo trova il feeling giusto con la moto, collezionando sorpassi su sorpassi e raggiungendo il terzo gradino del podio. Nelle ultime curve vede anche davanti a sé la sagoma del compagno di squadra, ma è troppo tardi. Rimane un grande recupero. Immutata la sua situazione in classifica, sempre terzo dietro a Marquez e Rossi.

Danilo Petrucci 6,5: Fa la sua gara. Lotta e combatte quanto più possibile. Non riesce a resistere al recupero delle due Yamaha, ma porta a casa un buon 4° posto.

Jorge Lorenzo 5,5: La partenza lasciava presagire una grande gara da parte dello spagnolo Ducati. Prova a mettere un po’ di vantaggio tra sé e gli altri, ma non riesce ad andare in fuga, forse nel tentativo di risparmiare un po’ le gomme. Progressivamente il ritmo del maiorchino, che è stato l’unico a scegliere un’anteriore soft, inizia a calare. Un paio di lunghi testimoniano le difficoltà di gestione della moto. Finisce sesto sorpassato anche da Bautista. Probabilmente la sua testa è già alla prossima stagione e all’avventura in Honda.

Andrea Dovizioso 5: Gara anonima per l’altro ducatista. Non incide e non riesce mai a trovare il giusto ritmo, dovendosi accontentare della settima posizione. Adesso in classifica generale si fa sempre più dura per il forlivese, distante 77 punti da Marquez. Per il titolo, forse, dovrà rimandare al prossimo anno.

Cal Crutchlow 4: Va sullo sporco dopo soli 8 giri e fa “harakiri”. Scivolata e addio Gp di Germania.

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