F1, il papà di Lance Stroll salva la Force India e affida al figlio il volante per la prossima stagione

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui
BAHRAIN, BAHRAIN - APRIL 08: Sebastian Vettel of Germany driving the (5) Scuderia Ferrari SF71H leads Kimi Raikkonen of Finland driving the (7) Scuderia Ferrari SF71H, Valtteri Bottas driving the (77) Mercedes AMG Petronas F1 Team Mercedes WO9 and the rest of the field at the start during the Bahrain Formula One Grand Prix at Bahrain International Circuit on April 8, 2018 in Bahrain, Bahrain. (Photo by Lars Baron/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

La Force India è salva. La scuderia, entrata in amministrazione controllata alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria, è stata rilevata da una cordata di imprenditori che si è fatta carico di saldare i debiti pregressi ed evitato quindi un fallimento che fino a poche settimane fa pareva inevitabile. Gli amministratori hanno infatti accettato la proposta di acquisto da parte del consorzio guidato dal magnate canadese Lawrence Stroll, il padre del pilota della Williams Lance, che è così subentrato al patron Vijay Mallya nella gestione del team anglo-indiano.
“Questa operazione garantisce il futuro della Force India in Formula 1, consentendo alla squadra e ai nostri piloti di affrontate con serenità la seconda parte della stagione – sottolinea il responsabile operativo del team Otmar Szafnauer –. Siamo lieti di avere il supporto di un consorzio di investitori che credono in noi e nel potenziale di business che la Force India può garantire nel lungo periodo. Ci sono alcune componenti della macchina che sono state messe in attesa da parte dei nostri fornitori dopo le ultime vicende e che speriamo di portare in pista al più presto. Vorremmo avere tutto a disposizione per il Gran Premio del Belgio, ma se non sarà possibile allora proveremo per la gara successiva a Monza.

La questione delle pendenze economiche è uno degli aspetti principali della vicenda visto che fra i creditori figura la Mercedes, che fornisce le power unit alla squadra, senza tralasciare i 405 dipendenti della scuderia i cui posti di lavoro erano a forte rischio.
“Tutti i creditori saranno pagati per intero e i posti di lavoro preservati – assicura l’amministratore Geoff Rowley –. Il team avrà un investimento rilevante da usare per il suo futuro ed entro le prossime settimane l’azienda uscirà dall’amministrazione controllata”.

Il salvataggio da parte di Stroll senior è il prologo allo scontato ingaggio del figlio Lance per la prossima stagione. Resta ora da capire chi sarà il suo compagno di squadra. Sergio Perez sembra intenzionato a rimanere visto che porta con sé diversi sponsor, ma anche perché al momento non ha mercato dagli altri team. Discorso diverso invece per Esteban Ocon: il francese è un Junior Driver Mercedes e Toto Wolff vorrebbe spingerlo a restare come contropartita per la fornitura della power unit.

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