F1, Pagelle GP Monza 2018: Lewis The Hammer, Kimi ottima gara. Delude Vettel

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui

Formula 1 GP Monza – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Lewis Hamilton vince il Gran Premio d’Italia di F1 davanti a Kimi Raikkonen e a Max Verstappen., che però è stato retrocesso di 5 secondi per un contatto con Valtteri Bottas. Lo stesso pilota Mercedes sale, dunque, sul podio. Sebastian Vettel, forse l’uomo più atteso finisce 4°, dopo un contatto iniziale con Hamilton che lo ha costretto a una gara in rimonta. Dalla gioia di ieri  per l’intera prima fila alla delusione di oggi nella gara di casa per la scuderia di Maranello. Adesso la classifica recita Hamilton 256, Vettel 226.

LE PAGELLE

Lewis Hamilton 10: E’ tornato The Hammer. Nonostante le difficoltà di ieri l’inglese della Mercedes è rimasto freddo e costante. Ha forse realizzato la gara più bella della sua carriera. Rude ma deciso nel sorpasso su Vettel che ha provocato il contatto. Ancora deciso su Raikkonen approfittando del decadimento delle gomme del ferrarista. Lucidità e capacità di mantenere la concentrazione lo hanno premiato.

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Kimi Raikkonen 9: Avrebbe meritato di vincere sarebbe stato il giusto premio dopo una super pole e una gara precisa sin dalla prima curva. Ha lottato come un leone, con una prestazione molto bella. E’ dovuto arrendersi solo al cedimento di prestazione delle gomme. Se non fosse accaduto, sarebbe rimasto in testa fino alla fine. Primo o secondo, si sarà conquistato il buon Kimi il rinovo del contratto?

Valtteri Bottas 8: Da quarto in griglia a terzo sul podio con una strategia ad hoc per favorire Lewis. Ma questo lo sa e il finlandese da vero professionista accetta e corre sempre la sua gara, con impegno e decisione. Strategia che probabilmente lo sacrifica, ma lui parla di vittoria del team. Meriterebbe 10 solo per l’umiltà.

Sebastian Vettel 5: Era l’uomo più atteso a Monza. Doveva essere la chiave di volta del suo Mondiale. Ma alla carrellata di errori si aggiunge anche il contatto alla Roggia, forse avrebbe dovuto essere più lucido e pensare al titolo. Sta mancando di concentrazione e questa mancanza lo penalizza in pista. Adesso mancano 7 gare e i punti sono 30, ma per Seb l’imperativo può essere solo uno: vietato sbagliare.

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