Schumacher junior approda alla Ferrari Driver Academy

Pubblicato il autore: Cecilia Alfier

Motorsports: FIA Formula One World Championship 2019, Grand Prix of Bahrain, Start, #5 Sebastian Vettel (GER, Scuderia Ferrari Mission Winnow), #16 Charles Leclerc (MCO, Scuderia Ferrari Mission Winnow), #77 Valtteri Bottas (FIN, Mercedes AMG Petronas Motorsport), #44 Lewis Hamilton (GBR, Mercedes AMG Petronas Motorsport), 31.03.2019. | usage worldwide

Sappiamo del secondo posto ottenuto da Mick Schumacher durante il test nel Bahrain . Ma chi è il giovane Mick?  Sicuramente un pilota che cerca di onorare il suo cognome, un cognome difficile da portare, che ci richiama subito una storia di successo, fino al drammatico incidente di Michael mentre sciava (a gennaio di quest’anno ha compiuto cinquant’anni, inutile dire che si tratta di un compleanno triste, la speranza di un suo recupero appare sempre più legato alla parola “miracolo”, anche se ci sono buone notizie). Prima di finire in ospedale, Michael seguiva il figlio con severità, anche quando si trattava di una semplice gara di Go Kart. Il giornalista Giorgio Terruzzi, scherzando con Schumacher senior, gli ha detto: “sarebbe complicato per Mick anche se tu facessi il meccanico, figuriamoci così”. Michael non aveva sorriso.

Desiderio di Formula 1
La carriera di Mick è cominciata molto presto. Già nel 2008, a nove anni, partecipa alla gara tedesca di Kart Kerpenter Kartchallenge Bambini. Nel 2009 ottiene il quarto posto, nel 2010 la vince. Nel 2012 raggiunge anche il terzo posto nella classifica KF3 del DMW Kart Championship. Nel 2013 Mick conquista un altro terzo posto, stavolta nel campionato tedesco Junior Karting e vince la CIK Supercoppa della KF Juniors. Nel 2015 passa alle monoposto e
ottiene numerosi successi in Formula 4, con due secondi posti nel campionato tedesco e in quello italiano. Nel 2018 trionfa nell’europeo di Formula 3. Con questo curriculum, Mick è l’ultimo pilota arrivato nella Ferrari Driver Academy 2019 e anche il più talentuoso (l’ammissione l’ha reso entusiasta, ma fortunatamente non gli ha montato la testa). In Formula 2 l’inizio è stato discreto, ma non scoppiettante come ci si aspettava, solo un ottavo posto all’esordio sul circuito del Sakhir. Mick ha l’intera stagione per dimostrare il suo talento e ha molta strada da fare prima di approdare in Formula 1, cosa che vorrebbe fare entro il 2021. Tutto dipenderà dai risultati che otterrà in Formula 2. Un’occasione importante saranno le prove libere di Hockenheim, dove probabilmente monterà non sulla Ferrari, ma sulla Alfa Romeo. Anche se il suo cuore rimane rosso, come suggerisce la sua storia. Quindi, vedremo di nuovo Mick in Formula 1 nel Gran Premio di Germania 2019, che si correrà a luglio, mentre la Formula 2 è ferma. Mick non vede l’ora di correre in Formula 1, sembra non avvertire la pressione. I paragoni con suo padre sono numerosi quanto prematuri, ma la carriera di Mick è promettente.

  •   
  •  
  •  
  •