Senna Day, 25 anni dalla scomparsa dell’ex campione di Formula 1

Pubblicato il autore: SimonaLucia93


Sono trascorsi esattamente venticinque anni dal giorno del tragico incidente avvenuto a Imola, sulla pista di Formula 1. Un incidente che è costato la vita all’amatissimo e talentuoso pilota brasiliano, Ayrton Senna. In occasione del venticinquesimo anniversario dalla sua scomparsa, si torna a parlare dei misteri che tuttora avvolgono il tragico evento di quel giorno.

I misteri sulla morte di Ayrton Senna

L’avvocato Federico Bendinelli ha ricordato alcuni aspetti importanti riguardanti la vicenda del tragico incidente del 1994. In quell’occasione, infatti, il pilota brasiliano Senna, ha perso il controllo della vettura. In base a quanto dichiarato dagli uomini della Williams, l’incidente è stato provocato dalla rottura del piantone dello sterzo, il quale risultava usurato già prima dell’arrivo sulla pista di Imola. Sembra però, che gli uomini della Williams abbiano dichiarato che il piantone fosse danneggiato meno del 50%, mentre – stando a quanto dichiarato dai periti dell’Aeronautica Militare di Pratica di Mare – risultava essere rotto per il 45% del suo intero diametro. “Sta di fatto che purtroppo Senna“, afferma Bendinelli “si è trovato sostanzialmente senza sterzo“.

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D’altronde, nel libro di Giorgio Stirano – il perito di parte per conto della Williams – è riportato che il piantone dello sterzo di Senna fosse usurato per il 35% del suo diametro e che, per la restante parte, fosse completamente integro. In realtà, “questa tesi fu sconfessata durante il dibattito processuale”, spiega l’avvocato Bendinelli. In base all’immagine mostrata dall’Autosprint, è evidente che, al momento dell’incidente, lo sterzo era completamente staccato dal piantone.

Questo difetto tecnico e meccanico, ha provocato la morte del grandissimo pilota di Formula 1, Senna e, probabilmente, se vi fosse stata meno negligenza, l’incidente non si sarebbe verificato. Difatti, “da tutte le indagini che furono effettuate”, continua Bendinelli, “risultò che nessuno aveva staccato il volante dal piantone: questo evidenzia che quest’ultimo era completamente rotto quando Senna arrivò contro le barriere“.

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L’incidente di Senna resterà nella storia

Il tragico momento vissuto nel 1994, ha coinvolto tutti coloro che seguivano, conoscevano e amavano Senna. Un incidente che ha segnato e colpito, restando per sempre nella storia anche a distanza di moltissimi anni. In particolare, in occasione del venticinquesimo anniversario dalla morte del pilota brasiliano, l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, mercoledì 1 maggio 2019, sarà il teatro del Serra Day. Il programma della giornata, dedicata alla commemorazione dell’amatissimo pilota, sarà intenso e permetterà a tutti gli appassionati di immergersi nel mondo della Formula 1.

La giornata commemorativa avrà luogo dalle 8 di mattina fino alle 18, tra esibizioni e mostre. Inoltre, sarà possibile vivere l’emozione dell’alta velocità, attraverso il simulatore virtuale. Assolutamente da non perdere la mostra interamente dedicata, appunto, ad Ayrton Senna, dal nome “Ayrton magico, l’anima oltre i limiti“, esposta al Museo Multimediale Checco Costa.

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Durante la giornata di mercoledì, sarà possibile ammirare sette delle monoposto di Formula 1 che hanno permesso a Senna di costruire il suo mito: Williams FW08 del 1983; Williams FW16 del 1994; Lotus 97T/4 John Players; Lotus 99T/6 Camel; McLaren MP4/5B; McLaren MP4/7; e Williams FW14.

Diverse le mostre a disposizione che permetteranno agli appassionati di rivivere i momenti salienti del grande Senna. In particolare, la mostra fotografica “Simply the best di Angelo Orsi e Mirco Lazzari; la mostra di quadri “Senna e la conferenza “L’uomo, il pilota, il mito con i membri del F1 Gran Prix Drivers Club – durante la quale sarà possibile incontrare i propri miti per la sessione di autografi e sarà, inoltre, presentato il libro “Senna inedito“. Una giornata assolutamente, dunque, da non perdere per chiunque voglia fare un tuffo nel passato e conoscere uno dei più grandi piloti di Formula 1.

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