Rally WRC: Ogier approda in Toyota nel 2020. Al suo fianco Evans e Rovanpera.

Pubblicato il autore: Andrea Badiali Segui

WRC, Rallye Spanien Tanak RALLYE : WRC, Motorsport Rallye, WM Rallye d allemagne – 24/10/2019 SPRESSE/PANORAMIC.

Un campione che vuole vincere il titolo prima del ritiro, un futuro numero 1 e un giovane di belle speranze. Ecco la formazione Toyota per il WRC 2020.

Toyota, in un colpo solo, ufficializza la nuova formazione piloti per il mondiale rally 2020. E su tutti spicca il nome del sei volte campione del mondo Sebastien Ogier. Dopo il divorzio condito da accuse e sancito da un comunicato stampa che resterà nella storia per la sua formulazione piuttosto “originale”, il fenomeno di Gap molla Citroen, la Casa che lo ha portato al successo, virando bruscamente verso le nevi della Finlandia, dove ha sede il braccio armato Toyota nel WRC. Qui ad attenderlo ha trovato Tommi Makinen, general manager del team Toyota Gazoo Racing WRC, e due piloti dal futuro promettente: il gallese Elfyn Evans e il finnico figlio d’arte Kalle Rovanpera.
Tutto fa pensare che, salvo eccezioni, il prossimo anno il team nipponico sarà al servizio del francese che per esperienza e doti velocistiche non può dirsi secondo a nessuno. A questo si aggiunge anche il desiderio di Ogier, sicuramente condiviso da Makinen e soci, di coronare l’ultimo anno di partecipazione al mondiale con un nuovo titolo, il settimo. Non c’è dubbio che la scelta Toyota, dopo le polemiche con Citroen, fosse diventata da un certo periodo del 2019 in poi obbligatoria, anche perchè nel frattempo Hyundai ha fatto emigrare in Germania il campione del mondo in carica, quel Ott Tanak che, dopo aver vinto l’iride in Toyota, nel 2020 rimetterà tutto in gioco come alfiere della squadra gestita dal manager italiano Andrea Adamo.
Ogier ritrova sotto l’insegna del triovale Elfyn Evans, il 30enne britannico che lo ha supportato nella conquista dei mondiali 2017 e 2018 marchiati Ford M-Sport. Elfyn, cresciuto e portato alla prima vittoria dalla squadra capitanata da Malcom Wilson, ha scelto di lasciare il proprio mentore e scopritore per provare a diventare grande altrove. Makinen punterà sulla sua velocità ma soprattutto sulla sua costanza di rendimento; dal canto suo, Evans accetterà forse di buon grado il ruolo di scudiero nell’attesa del 2021 quando, ritiratosi Ogier, potrà ambire, se tutto andrà come previsto dalla squadra e dal pilota, al bottino iridato.
Terzo tra cotanto senno è Kalle Rovanpera, 19 anni, nativo di Jyväskylä, città dove ogni estate si svolge il rally più adrenalinico, quello di Finlandia. Reduce da un mondiale 2019 che lo ha visto primeggiare nella categoria WRC 2 Pro, l’enfant prodige ha iniziato ha iniziato a guidare vetture da rally quando molti suoi coetanei ricevevano in regalo la prima macchinina a pedali. Sebbene la carriera nel mondiale per Kalle fosse scritta nel suo DNA (il padre Harri è stato ufficiale Peugeot e Mitsubishi dal 2001 al 2005) il giovane scandinavo ha dimostrato velocità e costanza che adesso però dovrà replicare a bordo della più potente Yaris Wrc Plus e con gli occhi del mondo addosso.
Tra auguri, promesse e dichiarazioni di rito, Sebastien Ogier ha infine parlato a nome di tutta la nuova line-up portando all’attenzione dei media la nuova sfida che accomuna da domani i tre alfieri affermando quanto segue: “Tutti e tre siamo arrivati quest’anno in un nuovo team, perciò la sfida prima di tutto sarà comprendere la nuova macchina e conoscere la squadra, ma, statene certi, faremo il nostro meglio per raggiungere le performance richieste nel più breve tempo possibile”.
Un’affermazione, inutile dirlo, da capo squadra in pectore.

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