Gp Stiria: Disastro Ferrari, le parole dei due piloti dopo il ritiro.

Pubblicato il autore: Francesca Manes Segui


Gp Stiria| Non ci sono parole e neanche scusanti. Quello che è accaduto oggi al primo giro del gran premio di Stiria è semplicemente inaccettabile. A pochi metri dalla partenza la gara dei due ferraristi era già terminata nel peggiore dei modi. Dopo una qualifica difficile e una penalità, Charles Leclerc partiva quattordicesimo con mescola soft mentre Sebastian Vettel, su gomma gialla, partiva in decima posizione. Sicuramente piazzamenti non ottimali che comportano maggiori rischi di contatto specialmente in partenza quando le monoposto sono tutte vicine e tentano il tutto per tutto per guadagnare posizioni. Ma il pericolo eliminazione non può e non deve venire da un compagno di squadra. Ancora una volta, come è accaduto purtroppo fin troppo spesso negli ultimi anni, abbiamo assistito ad un’auto-eliminazione reciproca tra i piloti della Scuderia Ferrari. Pochi minuti dopo la partenza, Charles Leclerc con mescola più aggressiva si infila con troppa foga in un piccolo spazio lasciato dal Sebastian Vettel. Così la staccata troppo lunga di Leclerc lo porta allo scontro con il suo compagno di squadra. Troppo forte l’impatto, troppi gravi i danni sulle vetture: Vettel si ritira subito e il giro dopo lo segue anche il compagno di squadra. Molto chiara la responsabilità di Charles Leclerc in questo incidente, la sua troppa irruenza ha indubbiamente causato l’incidente. Un doppio ritiro pesante per la Scuderia di Maranello che purtroppo rende ancora più demoralizzante il momento già difficile della squadra. Una lunga notte oscura che sembrava leggermente rischiarata dall’insperato e inatteso secondo posto del monegasco della scorsa settimana, ma che oggi sembra ancora più nera. Al di là dell’incidente di oggi, preoccupa moltissimo questa SF1000 che sembra non avere passo, né competitività e recuperare sarà un’ardua impresa.

Gp Stiria| Leclerc: “E’ tutta colpa mia, mi dispiace”.


Il monegasco non si nasconde e ammette con onestà le sue responsabilità ai microfoni di Sky Sport F1.
Mi sono scusato con Sebastian. Io sono sempre onesto, quando sbaglio lo ammetto. Non sono stato assolutamente bravo e non riesco neanche a trovare le parole, sono molto deluso da me stesso. A inizio anno ho detto che non volevo perdere neanche un’opportunità quando si sarebbe presentata, forse oggi ce n’era una per fare meglio. Sicuramente oggi grandi punti sarebbe stato difficile portali a casa con la performance che avevamo però peggio di ciò che è accaduto non poteva accadere. E’ tutta colpa mia, mi prendo tutte le mie responsabilità. Mi dispiace tantissimo per il team che ha lavorato tanto per portare upgrade che sicuramente non ci hanno portato dove volevamo ma che ci hanno fatto fare uno step in avanti che avremmo dovuto vedere in gara oggi ma io ho buttato via tutto. Non ci sono scuse, avevo molta voglia di fare bene, forse troppa, ma questa non è una scusa .

A proposito dello scontro con Vettel, il monegasco ha dichiarato:

Sono stato troppo ottimista, quando ho visto lo spazio vicino a Vettel mi sono detto ci provo. Avrei dovuto pensare di più nella macchina in quel momento: era Seb, mio compagno di squadra, e non si fa. Oggi è tutta colpa mia. Mi dispiace.

Stiria Gp| Vettel: “Non credo che lì ci fosse lo spazio per tentare una manovra del genere”.

 


Sebastian Vettel
ha così spiegato a Sky la dinamica dell’incidente:

Io ero in lotta con altre due macchine, ero alla curva 3 e lui (Leclerc) ha preso la traiettoria interna, io ho cercato di chiudere normalmente, non mi aspettavo che provasse qualcosa lì. E’ un grosso peccato che è successa una cosa simile, avremmo dovuto evitarlo, ma io non potevo fare nulla onestamente. Ho cercato di guidare in modo conservativo per posizionare la mia macchina bene in rettilineo poi mi sono reso conto che c’era già un danno alla mia macchina. Non credo che lì ci fosse spazio per fare una manovra così ecco il perché della collisione. 
Venerdì la macchina dava buone sensazione almeno secondo me, poi in qualifica abbiamo preso la direzione sbagliata. Mi sarebbe piaciuto fare la gara con i nuovi aggiornamenti per vedere come sarebbe andata la macchina.

 

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