F1, Carlos Sainz: “C’è chi ride di come sta andando la Ferrari, io rido di loro”.

Pubblicato il autore: Francesca Manes Segui


Intervistato da il Mundo Deportivo, Carlos Sainz ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe e rispondere a tutti i commenti diretti e indiretti sul suo passaggio in Ferrari in un momento non facile per la Scuderia di Maranello. Il pilota spagnolo ha ottenuto proprio a Monza il suo primo podio di stagione con una McLaren che si sta dimostrando molto competitiva. Lasciare una squadra energica e competitiva come la McLaren per passare a guidare per un team che si trova immerso in un pantano di problemi e difficoltà non è esattamente edificante. Si sa poi che sui social network l’ironia regna sovrana e si esprime in una miriade di Tweet e meme che vedono proprio lo spagnolo per protagonista spesso alle prese con tentativi di stracciare il contratto, trovare cavilli burocratici per uscirne o contattare al telefono avvocati. Non solo ironia e battute sui social, ma anche un personaggio chiave come Ross Brown, dopo il disastro rosso di Spa, si era espresso in questi termini: “Sainz deve essere nervoso per il fatto che il prossimo anno sarà vestito di rosso“. Così Carlos Sainz ha voluto dire la sua ad un media spagnolo e rispondere a tutti questi commenti e battute sul suo conto.

Carlos Sainz: “Non mi pento della mia scelta di andare in Ferrari”.


L’attuale pilota McLaren ha così dichiarato a il Mundo Deportivo:

“Sono rimasto impressionato dalla quantità di persone che mi ferma per strada. Ora c’è chi ride per come va la Ferrari, io rido di loro. Perché spero che un giorno possiate sperimentare questa sensazione. Non mi pento della mia scelta.
Sono motivatissimo e credo che i tifosi spagnoli si appassioneranno ancora di più alla Formula 1. Ora speriamo che la Ferrari faccia un buon lavoro e che l’anno prossimo potremo avere una vettura competitiva. E se non sarà così, è sempre la Ferrari! Anche il Real Madrid negli anni di magra rimane sempre il Real Madrid! Il punto è che io vado lì con l’intenzione di vincere un giorno!“.

Una risposta estremamente matura e responsabile a differenza delle battute sciocche sul suo conto che si moltiplicano gp dopo gp nel mondo virtuale. Del resto, il giovane madrileno in questi anni si è dimostrato un pilota solido, ma anche un ragazzo estremamente saggio nelle sue esternazioni pubbliche, elemento questo che denota una grande intelligenza. Carlos parla già da pilota Ferrari e lo fa rispondendo con grande sagacia a chi pensa che abbia sbagliato nello scegliere di guidare per il Cavallino Rampante. La Ferrari è sempre la Ferrari cioè un marchio leggendario che ha fatto la storia della F1 e a cui la massima categoria di corse motoristiche è legata indissolubilmente e a cui deve gran parte del proprio successo mediatico. Si dice motivato, convinto e assolutamente non pentito della sua scelta e bisogna credergli.

Carlos Sainz:” Il dominio Mercedes? E’ frustrante, ma meritano di essere dove sono”.

Carlos Sainz ha poi parlato del team che sta dominando l’era turbo ibrida e che quest’anno è circondato da un’aura di invincibilità che è stata solo di poco incrinata da un errore commesso a Monza. Un errore che oltre a mostrare che la Mercedes è pur sempre un team composto da esseri umani, ha reso possibile una gara molto avvincente, come non se ne vedevano da tempo, e un podio inedito, bellissimo. Monza ha dimostrato come la varietà e la mescolanza nei risultati possa portare divertimento e rendere tutto non scontato cosa che giova allo spettacolo e accresce l’interesse del pubblico. Su questo tema lo spagnolo si è così espresso:

“Il dominio della Mercedes è frustrante. Ma il modo il cui funziona la Formula 1 è questo: vince la squadra più ricca e che sa spendere i propri soldi al meglio. Questo è quello che fa la Mercedes e per questo non voglio togliere loro alcun merito. Sono bravissimi a sfruttare il loro potenziale appieno. E dico che ci sono squadre con budget simili che faticano. Ciò non significa che non voglio avere la possibilità di vincere al più presto. Io mi sento pronto a vincere. Spero tanto che la F1 cambi, sarebbe molto più bella“.

Infine, sul progetto Ferrari e sul momento difficile di quella che sarà la sua scuderia dal prossimo anno, Carlos ha dichiarato:

“Penso che bisogna essere pazienti e fiduciosi in un progetto che è molto giovane. Credo che il 2021 sarà un anno difficile, ma se la Scuderia troverà la chiave dei problemi di quest’anno e spenderà bene i gettoni, le cose potranno cambiare”.

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