Russell sciupa tutto in Bahrein. Esordio da rimandato

Pubblicato il autore: Daniele Conti Segui


Il verdetto del secondo Gran Premio del Bahrain, quello rinominato di Sakhir per distinguerlo dalla gara di una settimana fa, è stato davvero sorprendente. Sia le Mercedes che le Red Bull sono finite fuori dal podio e lontano persino dalle prime cinque posizioni. Grandissimo risultato è invece stato quello delle due Racing Point che hanno colto il primo e terzo gradino del podio con Perez e Stroll. Il messicano, al primo successo in carriera, si è assicurato un ruolo di prim’ordine per la prossima stagione che potrebbe vivere da protagonista su un sedile prestigioso, si parla di Red Bull.

Russell protagonista a tutto tondo

C’era grande attesa per l’esordio di Russell sulla Freccia d’Argento lasciata libera da Lewis Hamilton, obbligato a star fuori per questa gara a causa della positività al Covid-19. L’inglese ha impressionato tutti dal venerdì, al primo giorno su una vettura diversa dalla sua abituale, e in qualifica ha chiuso mordendo il retrotreno del compagno di scuderia Bottas.

Al via di oggi è stato subito show del sostituto di lusso, col finnico lasciato di sasso e sorpassato con la giusta spregiudicatezza di chi ha la voglia e la freschezza per giocarsi una carriera. Il sorpasso di Russell in partenza ha significato per molti un cambio di volante per la prossima stagione, anche se Toto Wolff ci ha subito tenuto a precisare nel post gare che nessuna rivoluzione sia in programma in casa Mercedes alla luce dei risultati di fine anno. Intanto Leclerc, nel tentativo di rimontare anch’esso, si toccava con Perez, e finendo nella ghiaia senza possibilità di ripartire. Da sottolineare come il messicano tornasse ai box e di nuovo in pista da ultimo.

La bella prima parte di gara del giovane inglese viene però guastata dal pata-trac ai box durante il cambio gomme. Gli vengono montate le mescole di Bottas, col finlandese coinvolto perché anche lui viene rimandato in pista con gomme anteriori e posteriori invertite. Nel caos generale, che costringe le due Frecce d’Argento a fermarsi di nuovo, ad approfittare sono gli outsider di turno. Perez è in rimonta galoppante, ma anche le due Renault di Ocon e Ricciardo sono indemoniate. Col passare dei giri però le gerarchie si ristabiliscono e Russell si riporta a tiro della vetta occupata da un Perez senza freni. Proprio quando il sorpasso sembrava possibile per l’inglese, una foratura sul finire di gara lo riporta nelle retrovie.

 

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