F1, ecco perchè l’Alpine potrà far bene nel 2021 ma soprattutto per il 2022

Pubblicato il autore: Giovanni Esposito Segui

Ci avviciniamo al 2021, al nuovo mondiale di Formula 1: analizziamo perchè, secondo noi, l’Alpine potrà far bene nel 2021 con questo nuovo progetto.

Ci sono state tante novità per il 2021 nel mondo della Formula 1: tanti piloti hanno cambiato team da Sergio Perez ( attualmente in Red Bull) fino a Vettel che è passato all’Aston Martin ma soprattutto ci sono stati dei cambiamenti anche d’immagine all’interno del circus. Parliamo della Renault che, dal 2021, è diventato team Alpine e sta portando tantissime novità che potrebbero rilanciarla tra i top team e ambire, con i nuovi cambi di regolamento, a qualcosa di più importante come un titolo. La scossa, nel team, è nata già con l’arrivo di Daniel Ricciardo due anni fa con un pilota di caratura maggiore per il suo trascorso in Red Bull che è stato capace, grazie a delle ottime prestazioni, di portare punti importanti e anche qualche podio nella stagione 2020 segno che, la Renault, volesse tornare ad essere grande e quest’anno sono stati fatti degli investimenti importanti e sono principalmente 3 i punti di forza di questo nuovo progetto.

Il primo è l’ingaggio di Fernando Alonso. Il ritorno del campione spagnolo è importante per l’immagine del team ma anche per l’intero Circus F1. L’asturiano è un pilota veloce, costante: ha già dimostrato, attraverso i test di Abu Dhabi, di riuscir ad abbassare i tempi di Ocon e Ricciardo ed è già un lato positivo contando anche la grande esperienza che ha e che metterà a disposizione per il team. In passato, con la Renault, ha già dimostrato che se messo in condizione può diventare campione del mondo, cosa non successa ne in Ferrari e ne in Mclaren.

L’arrivo di Davide Brivio. Un altro arrivo importante in casa Alpine perchè, il nuovo direttore sportivo del team Francesi, ha fatto la storia del Motorsport in MotoGp e recentemente ha aggiunto un altro successo al suo palmares ovvero quello conquistato con Joan Mir ( nuovo campione del mondo MotoGp) e un altro titolo costruttori. Lui stesso ha ammesso di essere in cerca di una nuova sfida: in F1 lo stimolo di far bene sarà elevato e soprattutto porta tutta la sua conoscenza che sarà utile allo sviluppo del team Alpine sia in ottica 2021 ma soprattutto in ottica 2022 quando ci saranno modifiche sostanziali sul regolamento.

Ultimo, ma non per importanza, la nuova partnership con Lotus. Altra mossa intelligente perchè non solo il team avrà basi importanti lasciate e condivise col gruppo Renault ma potrà contare anche sull’apporto del gruppo Lotus per alzare il livello delle prestazioni aprendo le porte anche ad un progetto elettrico. Come affermato dal Ceo dell’Alpine ovvero Laurent Rossi l’obiettivo è quello di essere protagonisti e mettere la F1 al centro del loro progetto cercando di portare migliorie già per il 2021. Le basi per costruire un futuro importante sono state messe dall’Alpine che è pronta a giocarsi le sue carte in F1.

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