F1, Ecclestone elogia la Ferrari: “Esempio di sportività al GP di Austria”

Pubblicato il autore: LucMatt Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Il presidente onorario della Formula 1 Bernie Ecclestone ha elogiato la decisione presa dalla Ferrari nel Gran Premio d’Austria, che ha rinunciato all’imposizione degli ordini di Scuderia lasciando che Kimi Raikkonen finisse prima di Sebastian Vettel, non pensando alla classifica del mondiale piloti.
Nel giorno della debacle tecnica prima che sportiva della scuderia Mercedes – che ha visto uscire prima Valtteri Bottas e poi quello che era il leader del mondiale fino a quel momento Lewis Hamilton – la Ferrari si è presa le luci della ribalta sia a livello sportivo che a livello umano.

Il Gran Premio di Spielberg lo ha vinto Max Verstappen su Red Bull. Una vittoria meritata e guardinga. Strano avvicinare tali parole al pilota olandese, ma questa volta si può fare, soprattutto alla luce della striscia positiva avuta negli ultimi tre Gran Premi. Ma dopo il secondo ed il terzo posto conquistato rispettivamente dal finlandese e dal tedesco, sono le Ferrari ad ottenere i maggiori elogi. Il primo motivo per esultare per qualcosa che di fatto non è stata una vittoria, è ovviamente la classifica, che adesso sorride agli uomini di Maranello. Il secondo è invece dal punto di vista etico sportivo. Infatti gli uomini in rosso avranno avuto sicuramente la tentazione di ordinare a Kimi Raikkonen di cedere la sua seconda posizione, guadagnata in pista dopo un’ottima gara, a Seb, il pilota tedesco che si sta giocando la vetta della classifica del mondiale piloti. Anche perché tre punti in più sulla Mercedes di Hamilton avrebbero sicuramente fatto comodo. Ma invece il Team Principal del muretto del cavallino Maurizio Arrivabene ha voluto tenere il punto, e nell’ultimo giro ha deciso di premiare la meritocrazia sportiva e dunque il suo pilota numero due (di modo da tenerlo anche sull’attenti in questa seconda metà del mondiale). Poco male se si pensa che la Ferrari adesso è in vantaggio in entrambe le classifiche, piloti e costruttori.

Certo, quei tre punti, in una battaglia così serrata tra due grandi contendenti come Vettel e Hamilton, alla lunga potrebbero risultare decisivi, ed è per questo che il gesto della Ferrari assume ancora più valore assoluto. Di precedenti del genere ce ne sono stati parecchi nel corso della storia della Formula 1, e il più recente ed eclatante riguarda proprio le due Mercedes, che si scambiarono posizione sul rettilineo finale in un GP dello scorso mondiale, dopo un tentativo di rincorsa alla vittoria fallito da Hamilton, che cedette la sua posizione al compagno Bottas. Ma va anche ricordato che la stagione passata la scuderia tedesca aveva una netta supremazia in pista, e che se anche se il cavallino in quel momento della stagione poteva dare preoccupazioni a Toto Wolff, più avanti le Mercedes hanno dimostrato di essere chiaramente più veloci. “Tutti dovrebbero prendere esempio dalla sportività della Ferrari” ha detto l’ex patron del Circus Bernie Ecclestone in un’intervista al tabloid tedesco Sport Bild. Per poi continuare il suo elogio in rosso parlando di “equità sportiva” e del “passo in avanti” che la Formula 1 ha compiuto adesso e che aspettava da tempo.

A noi non resta che sperare che questi tre punti non pesino eccessivamente sulla classifica del mondiale piloti a fine stagione, ma è altrettanto vero che in questo momento non possiamo fare altro che esultare.

Ecclestone elogia la sportività della Ferrari al GP d’Austria

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