Leclerc sulla morte di George Floyd: “Il razzismo va combattuto con le azioni”

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Charles Leclerc esprime la propria condanna in seguito alla morte di George Floyd, il ragazzo afroamericano barbaramente soffocato nei sobborghi di Minneapolis da un poliziotto bianco lo scorso lunedì, e che ha suscitato vari movimenti di protesta in America con la città di New York messa a ferro e fuoco dai manifestanti. Una morte Scioccante che ha riacceso i dibattiti sulla discriminazione razziale e i metodi spesso arbitrari utilizzati dagli agenti nell’espletamento della propria carica.

Diversi personaggi pubblici si sono esposti in merito e la censura ferma dell’atto è arrivata anche dal mondo della Formula Uno. Il giovane Leclerc ha infatti affidato ai social il proprio pensiero:
In tutta onestà mi sono sentito fuori luogo ad affidare il mio pensiero ai social media a proposito di tutta questa situazione, e perciò non mi ero espresso fino ad ora. Mi sbagliavo. Faccio ancora fatica a trovare parole per descrivere le atrocità nei video che ho visto su internet. Il razzismo deve essere combattuto con le azioni, non con il silenzio. Per favore: participate attivamente, incoraggiate gli altri a condividere una maggiore consapevolezza, la esponsabilità di denunciare le ingiustizie è nostra, non rimanete in silenzio”.

Parole che fanno eco a quanto già espresso da Lewis Hamilton nei giorni scorsi. Il campione del mondo della Mercedes ha infatti incitato i propri colleghi a prendere una posizione chiara riguardo alla vicenda.
Anche Carlos Sainz, futuro compagno di Leclerc in Ferrari, ha voluto dire la sua in proposito: Questi eventi che accadono nel 2020 ci hanno portato indietro nel tempo senza badare alle sofferenze e alle lacrime dei nostri avi. Una follia pensare a quello che è successo, siamo tutti dello stesso sangue. Condanno fermamente qualsivoglia tipo di razzismo e di ingiustizia. La diversità ci fa progredire, la sosteniamo. Spero che, un giorno, tutti lo possano fare”.

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