La FIA penalizza Racing Point, lasciando insoddisfatto metà Paddock

Pubblicato il autore: Simone Pietro SF98 Segui

400.000 dollari e 15 punti di penalità in classifica Costruttori: è questa la sentenza emanata dalla FIA sul caso Racing Point, team messo sotto la lente d’ingrandimento fin dai test di Barcellona, quando la scuderia di Lawrence Stroll si presentò in pista con la R.P.20, una monoposto che segue in maniera troppo plateale le linee della Mercedes W10 della scorsa annata.

La sanzione optata dalla Federazione ha tuttavia alimentato le polemiche già esistenti, coinvolgendo altre squadre, finora non coinvolte nella vicenda.

Oltre a Renault, scuderia che ha avanzato per prima la richiesta di reclamo contro Racing Point, si sono aggiunte McLaren e Ferrari, e proprio il Team Principal del Cavallino, Mattia Binotto, ha espresso il proprio parere, sottolineando che in Formula 1 copiare è vietato.

Non si allude ovviamente alle singole soluzioni che tra squadre si copia, si parla di una vettura che non può essere identica in tutto e per tutto a quella proposta da un altro team, ed è proprio il caso della R.P.20, divenuta sostanzialmente il team cliente della Mercedes, aspetto che è severamente proibito dal regolamento.

400.000 dollari per un team di F1 sono pochi, e 15 punti di penalizzazione possono pesare poco al termine della stagione, motivo per il quale la decisione della FIA ha creato un’ulteriore capitolo della vicenda Racing Point, destinato a protrarsi nel corso delle prossime settimane.

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