F1, Imola apre le tribune a 13.000 spettatori

Pubblicato il autore: Simone Pietro SF98 Segui

Una luce alla fine del lungo tunnel dovuto al Covid-19 risplende su una situazione molto complessa e ancora incerta: il GP d’Emilia Romagna, in programma per il prossimo 1 novembre sul circuito di Imola, sarà aperto al pubblico.

Dopo la prima apertura stagionale delle tribune di un circuito presente nel calendario, avvenuta al Mugello e limitata a meno di 3000 spettatori, la Formula 1 si aggiudica quindi un altro evento a porte aperte, dopo le notizie riguardanti Portimao e Istanbul Park.

Il leggendario circuito emiliano intitolato a Enzo e Dino Ferrari sarà in grado di accogliere 13.147 spettatori, i quali ovviamente dovranno prestare molta attenzione alle norme sanitaria anti-Coronavirus, fondamentali per garantire la totale sicurezza durante lo svolgimento della corsa, le quali saranno comunicate nei prossimi giorni sul sito web e sui canali social dell’autodromo.

Come riportato in una nota, la prevendita dei biglietti si aprirà ufficialmente alle ore 18:00 di martedì 22 settembre, vale a dire tra 2 giorni, e saranno acquistabili sul sito Ticketone.

Il circuito di Imola attende il ritorno della F1 dal 2006, e la notizia dell’apertura delle tribune al pubblico rende il rientro nel calendario iridato del tracciato emiliano ancor più speciale.

L’augurio è che i prezzi dei biglietti siano accessibili a tutti, e che non seguano le orme dei costi stellari presentati in occasione del GP di Toscana.

Tramite una nota il presidente della Formula Imola, Uberto Selvatico Estense, commenta la notizia: “Dopo il ritorno del pubblico al Mugello e Misano, Imola può godere di un’occasione di ritorno alla quasi-normalità, festeggiando con il rispetto delle regole ed in assoluta sicurezza grazie agli enormi spazi a disposizione, un evento iconico e leggendario atteso da ben quattordici anni”.

“Una grande opportunità per dimostrare al mondo la capacità di fronteggiare la grave crisi con intelligenza e presa di coscienza di un futuro che potrebbe essere segnato ancora per un pò di tempo da queste regole, senza rinunciare tuttavia a vivere”.

“La Regione Emila-Romagna e il territorio ancora una volta si dimostrano precursori e innovatori, così come fu all’inizio di questa bellissima avventura chiamata Autodromo”.

 

 

 

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