Honda lascia la Formula 1, questa volta per validi motivi

Pubblicato il autore: Silvia Zanchi Segui


È ufficiale, Honda Motor lascerà la Formula 1 alla fine della stagione 2021.  L’annuncio della casa giapponese è stato dato venerdì mattina 2 ottobre e, nonostante l’evidente crisi dovuta alla pandemia mondiale, ha stupito molti tra appassionati ed addetti ai lavori. Le parole comunicate alla stampa dall’azienda sono state: “Nel 2015, Honda ha ripreso la competizione in F1, la più prestigiosa serie di corse automobilistiche al mondo, con l’obiettivo di vincere utilizzando le proprie tecnologie di gestione dell’energia. Allo stesso tempo, mentre l’industria automobilistica attraversa un periodo di grande trasformazione una volta ogni cento anni, Honda ha deciso di impegnarsi per la realizzazione della neutralità del carbonio entro il 2050. Questo obiettivo sarà perseguito nell’ambito delle iniziative ambientali di Honda, essendo una delle nostre massime priorità come produttore di mobilità. A tal fine, Honda ha bisogno di incanalare le proprie risorse aziendali in ricerca e sviluppo nelle aree delle future tecnologie per unità di potenza e energia, comprese le tecnologie per veicoli a celle a combustibile (FCV) e per batterie EV (BEV) che saranno il fulcro del carbon free”.

Il risparmio di minimo 140 milioni di euro all’anno, e la perdita costante dei telespettatori sono molto probabilmente le altre ragioni che li hanno spinti a dare l’addio. Ora bisogna vedere quali soluzioni troveranno i due team per i quali Honda è motorista. Forse Renault?

Sul profilo Twitter di Aston Martin Red Bull Racing si leggono le diplomatiche parole di Christian Horner: “Come squadra comprendiamo quanto sia stato difficile per Honda Motor Company prendere la decisione di ritirarsi dalla F1 alla fine della stagione 2021”. Franz Tost, Team Principal AlphaTauri, invece sottolinea che: “Non sarà facile trovare un partner motoristico come Honda, ma ovviamente inizieremo a studiare tutte le possibilità per trovare la migliore soluzione nel 2022″.

Red Bull ed AlphaTauri, come le altre scuderie del circus, hanno firmato il Patto della Concordia che le vede impegnate in F1 fino al 2025 ma si vocifera dell’esistenza di una clausola di recesso. Andrebbe presentata entro il prossimo 31 marzo in caso si volesse lasciare in anticipo il mondo della Formula 1. Sembra sia confermato l’impegno Honda nel campionato GT, verso le auto turismo e le moto.

Honda, i numeri

Honda Motor Co. Ltd viene fondata nel 1949 dal meccanico Soichiro Honda e dal socio Takeo Fujisawa. Iniziano con soli trentaquattro dipendenti e si occupano di motocicli fino al 1963. L’esordio in Formula 1 risale al 1964 in Germania, e la prima vittoria in Messico è del 1965. Il primo abbandono è del 1968 ed il ritorno in F1 nel 1983 durerà fino al 1992.

Con il nuovo millennio e l’ennesimo ritorno nel circus, per Honda si apre la stagione peggiore. Nel 2008, delusi, decidono di abbandonare le corse con le monoposto. Dal rientro nel 2015, Honda ha ottenuto quindici podi, cinque vittorie, una pole position da Max Verstappen e la recente vittoria al Gp d’Italia con Pierre Gasly.

Ad aprile 2020 crea la sezione Innovative Research Excellence, Power Unit & Energy con l’obbiettivo di concentrarsi su ricerca e sviluppo di nuove unità di potenza che supporteranno una società a emissioni zero del futuro.

Stagione d’oro di Honda

Honda vince nel 1986 il mondiale costruttori con la Williams per la FW11 e nel 1987 il primo mondiale piloti con il talentuoso brasiliano Nelson Piquet. Come dimenticarsi poi della McLaren MP4/4 (progettata da Gordon Murray e Steve Nichols) con Senna vincitore del titolo mondiale – con il successo di quindici Gran Premi su sedici – nel 1988. L’anno seguente sarà poi Alain Prost a conquistare il suo terzo titolo iridato su McLaren (motore Honda RA109). L’ascesa di Honda continua con Senna nuovamente campione sia nel 1990 che nel 1991.

Sarà anche vero che, come affermava Soichiro Honda, “il successo è costituito da un 99% di insuccessi” ma perdere (podi, soldi,…) non piace a nessuno. Chissà se, dopo qualche anno di stop, Honda tornerà nuovamente nel circus o se questo si confermerà un addio.

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