Formula 1: calendario 2021, novità e conferme del Circus

Pubblicato il autore: Silvia Zanchi

Renault Nico Hulkenberg during the 2019 Monaco Grand Prix at the Circuit de Monte Carlo, Monaco

Novità dell’anno in Formula 1

Il nuovo pilota della Ferrari sarà, per i prossimi due anni, lo spagnolo Carlos Sainz Junior. Figlio d’arte, l’ex Toro Rosso e McLaren affiancherà Charles Leclerc. Il monegasco avrà, tra gli altri avversari, anche l’ex compagno di squadra Sebastian Vettel che, fresco di un bel contratto con l’Aston Martin Racing Team, ha dichiarato di voler rendere la sua nuova squadra vincente.
Nell’ultima stagione in Red Bull Alexander Albon non ha dato i risultati sperati ed è stato sostituito da Sergio Perez che promette battaglia insieme al temuto Max VerstappenDavide Brivio sarà Team Principal di Alpine (ex- Renault). Il debutto di Stefano Domenicali come nuovo Ceo di Formula 1 – al posto di Chase Carey – è la notizia che più riempie d’orgoglio.

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Calendario 2021, la Formula 1 tra conferme e cambiamenti

Per il 2021 sono stati stabiliti ventitré Gran Premi. Si dovrebbe iniziare in Australia domenica 21 marzo all’Albert Park Circuit, ma, vista la situazione pandemica ancora in corso, si vocifera da giorni di una possibile cancellazione dello stesso. Ad oggi resta confermato il Gulf Air Bahrain Grand Prix del 28 marzo e, per l’11 aprile, è fissato il Chinese GP allo Shangai International Circuit. Vista l’obbligatorietà di quarantena (della durata di quindici giorni) imposta dal governo cinese è difficile che il Circus rientri nelle tempistiche quindi anche questo evento è in bilico. Per il Gran Premio di Spagna bisognerà aspettare domenica 9 maggio, il 6 giugno si tornerà nella capitale dell’Azerbaijan, Baku, il 13 si volerà in Canada e si correrà sulla pista cittadina semipermanente che dal 1982 è giustamente intitolata al campione nazionale Gilles Villeneuve. Sempre a giugno, il 27, si disputerà il Gp in Francia, il Paese che ospitò la prima competizione automobilistica della storia (gareggiarono sul tratto Parigi – Rouen nel 1894). Da diciassette anni si tiene a Le Castellet. In Austria avrà luogo, quest’anno, un solo Gran Premio, quello di Stiria, sul Red Bull Ring di Spielberg bei Knittefeld il 4 luglio. A Silverstone, in Ungheria e sul temuto circuito belga di Spa-Francorchamps si correrà rispettivamente il 18 luglio, l’1 ed il 29 agosto. Torna, dopo ben trentacinque anni, il Dutch Gp a Zandvoort il 5 settembre. Proprio lì, nel 1952 e nel 1953, vinse Alberto Ascari, unico pilota italiano ad esser stato campione del mondo per due volte. Con il Gp di Hanoi (Vietnam) rimandato per l’ennesima volta dopo che nel 2020 si era data come causa l’emergenza sanitaria, è molto probabile che in Italia, oltre a Monza (12 settembre), si tenga nuovamente anche la corsa di Imola. Tutto ok per le gare di Sochi (26 settembre), Singapore il 3 ottobre, Suzuka il 10 e Stati Uniti (Texas) il 31. Probabile, secondo Liberty Media, anche un ritorno a Portimao. L’anno si concluderà con Brasile, la new entry Arabia Saudita ed infine, come di consueto, Abu Dhabi.

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