MotoGP, Valentino Rossi: “Non devo dimostrare a nessuno di non essere vecchio”

Pubblicato il autore: Davide Curti Segui


Valentino Rossi
continua ad avere lo sguardo rivolto al futuro. Il nove volte campione del mondo, in un’intervista rilasciata a Speedweek, ha parlato del suo rinnovo con la Yamaha e delle sfide che si appresta ad affrontare da qui al 2020, anno in cui probabilmente dirà addio al mondo delle corse. Usiamo il condizionale, perchè a guardare la prima gara della stagione, con il podio e la soddisfazione di essere il primo pilota Yamaha al traguardo, il tempo sembra essersi cristallizzato per lui.
“Non devo dimostrare a nessuno di non essere troppo vecchio – spiega il Dottore -. Penso sia questa la strada per dimostrare a me stesso che posso restare al top”. E poi ancora: “Sarà impegnativo dal punto di vista fisico andare avanti per altri due anni. Dovrò quindi allenarmi ancora più duramente, ma avere la fortuna di stare in un team fantastico aiuta le cose. Nessuno si sarebbe mai aspettato una carriera così da parte mia, nel 1996. Ma quando ho firmato l’ultimo contratto due anni fa – ha ammesso Rossi -, ho pensato che potesse essere l’ultimo e una specie di tristezza si è impadronita di me”.

MOTO GP, VALENTINO ROSSI: DURANTE L’INVERNO HO MATURATO DI CONTINUARE. Durante il primo weekend di gara della stagione, in Qatar, è arrivata l’ufficialità del rinnovo fino al 2020 di Rossi con la Yamaha. Non è stata però una decisione lineare e scontata la sua, ma il frutto di un vero e proprio parto interiore: “A novembre la Yamaha – ha raccontato il fuoriclasse italiano – mi ha detto che potevo prendermi tutto il tempo che volevo. A qual punto avrei potuto rispondere istintivamente e dire subito di si. Ma ho pensato che se tutto fosse andato bene durante l’inverno avrei davvero dovuto continuare. Quando si tratta di determinazione, sono all’altezza degli altri. Certo, il livello della MotoGP è aumentato in maniera incredibile e quest’anno il campionato potrebbe essere più equilibrato che mai. Ci sono diversi piloti sulla carta in grado di vincere”. E sicuramente lui sarà della partita.

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