MotoGP, Giappone: Marquez vince gara e titolo, Dovizioso cade

Pubblicato il autore: rpm86 Segui
LE MANS, FRANCE - MAY 18: Marc Marquez of Spain and Repsol Honda Team greets the fans and heads down a straight during the MotoGp of France - Free Practice on May 18, 2018 in Le Mans, France. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Marc Marquez (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images per Supernews)

Il GP del Giappone sul circuito di Motegi ha incoronato campione del mondo per la settima volta in carriera Marc Marquez. Lo spagnolo ha conquistato il titolo con tre gare d’anticipo, vincendo la gara proprio sul circuito della Honda. Ancora una volta il pilota di casa HRC non ha fatto calcoli, anzi, ha dato vita ad un altro duello con il rivale Andrea Dovizioso.

Allo start del GP del Giappone Marquez è stata molto abile nel guadagnare subito diverse posizioni dalla sesta casella, trovandosi in pochissimi giri già alle spalle del ducatista. Ancora una volta il discorso vittoria è stato una lotta tra Marquez e Dovizioso, con il forlivese della Ducati quasi sempre al comando.

Poi negli ultimi giri del GP, Marquez ha sorpassato “Desmodovi”, ma quest’ultimo ha detto addio al mondiale a poco più di un giro dal termine della corsa. Nel tentativo di preparare una buona uscita dalla curva 10 per restituire il sorpasso a Marquez, Dovizioso è incappato in una scivolata che ha consegnato allo spagnolo la vittoria del GP e del titolo mondiale. Davvero un peccato per il binomio Dovizioso-Ducati, perchè la vittoria del GP del Giappone era alla portata del team di Borgo Panigale.

Con l’ottava vittoria stagionale da parte di Marquez, la Honda si avvicina anche alla conquista del titolo costruttori.  A tre gare dal termine la Honda ha un vantaggio di 47 punti sulla casa di Borgo Panigale. L’assenza di Lorenzo dalla corsa ha pesato ulteriormente sulla classifica costruttori.

La festa della casa di Tokyo è stata completata dal secondo posto di Cal Crutchlow, con il britannico molto bravo nel tenere il passo dei primi due per quasi tutta la gara. Il podio è stato completato dalla Suzuki di Alex Rins, a dimostrazione dei continui passi in avanti che sta facendo la moto giapponese. Peccato per la caduta di Andrea Iannone con l’altra Suzuki, con il pilota di Vasto che avrebbe potuto lottare per il podio visto l’ottimo passo mostrato in gara.

Tra i delusi di questo GP del Giappone c’è sicuramente il team Yamaha. Valentino Rossi è stato sin troppo bravo a giungere quarto al traguardo, subito a ridosso dei primi tre. Il pesarese ha pagato ancora una volta il consumo eccessivo delle gomme sulla sua M1. Il compagno di team Vinales non è andato oltre il settimo posto finale, a dimostrazione che il risultato della Thailandia è stato solo un fuoco di paglia per la casa di Iwata.

Tra i due piloti Yamaha si sono inseriti Alvaro Bautista e Johann Zarco. Lo spagnolo del team Avintia è stato autore di una buona rimonta, soprattutto nel finale della corsa. Bautista dovrebbe essere il sostituto di Lorenzo alla Ducati “factory” tra sette giorni in Australia. Zarco è arrivato sesto al traguardo, anche se dopo le qualifiche positive ci si sarebbe aspettato qualcosa in più dal francese.

A completare la top-ten del GP del Giappone troviamo Daniel Pedrosa ottavo, davanti a Danilo Petrucci ed al malese Syahrin. Continuando a parlare dei nostri colori, buona la prova di Franco Morbidelli undicesimo al traguardo. In casa Aprilia invece è notte fonda, con Redding fuori dai punti ed Aleix Espargarò costretto al ritiro nel corso delle prime tornate. Archiviato il GP del Giappone, si tornerà nuovamente in pista tra una settimana per il GP d’Australia, sul circuito di Phillip Island.

 

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