Disordini durante Sori v Florentia, decretato lo 0-5

Pubblicato il autore: massimiliano iollo Segui
Sori
E’ costata cara al Sori la follia dei propri ultrà durante il match giocato qualche giorno fa in Liguria. Gli arbitri infatti son dovuti intervenire e sospendere la partita dopo soli trenta minuti, a detta di tutti nel momento clou del match, per le eccessive intemperanze dei tifosi di casa che hanno impedito al match di proseguire a causa di tafferugli e oggetti gettati in vasca.

Il giudice sportivo non ha ritenuto valido il 6a8 finale poichè il match si è giocato nonostante un break che avrebbe dovuto portare invece alla sospensione della partita. Lo stesso giudice sportivo ha inflitto la sconfitta per 5-0 al Sori, ha squalificato il tecnico ligure Angelo Temellini per due giornate ed Hrvoje Brlecic e capitan Francesco Ferrari per una. L’ impianto del Sori resterà invece deserto per le prossime partite poichè il pubblico casalingo si è reso partecipe di lancio di bottiglie di vetro in vasca, lancio di birre, sputi e colpi con aste da bandiera (atteggiamenti che nel referto arbitrale risultano reiterati) inflitti agli arbitri.

Per la società Sori una multa di 3000€ e l’avviso di rendersi maggiormente partecipe al contrasto di fenomeni di violenza come questo. Il giudice ha infatti ammonito il club di “non essere intervenuto preventivamente, impedendo l’ingresso in tribuna di costoro, in considerazione dello stato evidentemente alterato da alcool“.

Quest’ increscioso episodio ha portato la mente ad un anno fa quando a Napoli in Euro Cup, durante la sfida tra Acquachiara e Posillipo, successe di tutto (quella volta però in campo). Il famoso pallanuotista Amaurys Perez quel giorno subì un attacco degno del miglior Mike Tyson. Durante il secondo quarto infatti un giocatore posillipino sferrò un morso dritto alla mano dell’ atleta italiano con origini straniere, mettendolo KO e costringendolo ad un periodo fuori per infortunio.

Le scene sono state anche inevitabilmente riprese dalle telecamere della Rai, presente al palazzetto per trasmettere in diretta il match.

Le istituzioni di Sori, sdegnate dall’ accaduto, hanno voluto far recapitare un proprio messaggio a tutti gli appassionati di sport prima e pallanuoto poi: “Sori non merita questo, persone che si comportano a questo modo non possono essere chiamate cittadini soresi. Esprimiamo sdegno e vergogna e chiediamo scusa a tutto il pubblico civile che assisteva in vasca ed in tv a nome del Paese intero“.

Attraverso i social sono arrivati anche i commenti degli stessi tifosi del Sori, quelli veri, che sono i primi ad essere stati danneggiati dallo sparuto gruppo di molestatori:

Uno sport in crisi su tutti i fronti, dove le piscine sono spesso e volentieri vuote anche quando l’ingresso è gratuito, in cui la tv serve a poco – si legge navigando nelle community online di settore – e per cui questi episodi potrebbero essere il colpo di grazia”.

Ieri sera mio figlio,11 anni, è andato per la prima volta da solo con un amichetto a vedere la partita – racconta infine su Facebook un cittadino di Sori – Sono partiti da casa tutti contenti e, quando hanno sospeso la partita se ne sono ritornati a casa disgustati. Complimenti a questi “tifosi”, di certo non fanno il bene della pallanuoto
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