I “ragazzi” del nuoto

Pubblicato il autore: giovannisorbello Segui

hiphop21Il titolo potrebbe essere ambiguo e far pensare che vi siano solo degli uomini a rappresetarci. Ma niente di più sbagliato, anzi. La punta di diamante sul quale costruire la nostra squadra probabilmente vincente è una ragazza, che ha dimostrato tanto, ma che ha ancora tantissimo da dare. Poi ovviamente ci sono anche i ragazzi chiamati ad un compito molto difficile, anche perché la concorrenza è più alta, ma le soddisfazioni le avremo ugualmente.

Federica Pellegrini sarà la nostra portabandiera a Rio. Scelta giusta e condivisibile. Tra le ragazze del nuoto è l apiù forte, la più continua e la poi importante. Sul piano dei risultati lei non si discute, ha vinto ovunque, 200 stile libero, 400 stile libero. E’ stata la più forte, è passata dai super costumi, che molti usavano come scuse per i suoi successi, ai costumi di ora che la rendono sempre la più forte. Non si può non apprezzarla per quello che fa. La troviamo anche in televisione con la pubblicità dei Pavesini, ma sinceramente non guasta nemmeno questo, anche perché un’icona come lei, che ha portato il nuoto italiano ad altissimi livelli può fare questo e altro. Potrà anche fare antipatia a qualcuno, ma quando è in acqua ci fa emozionare e alla fine tutti salgono sul carro quando vince, sul carro del vincitore. Ha 27 anni, quindi qualche annetto ad alto livello potrebbe ancora farlo, ma attenzione alla sua voglia di mettere su famiglia, che giustamente dopo anni di sbattimento in piscina tra allenamento e gare potrebbe anche essere giustificata, ma a Rio ci godremo le sue.

Così come ci gusteremo le gesta di Filippo Magnini, fidanzato della Federica nazionale, che sarà chiamato anche lui a portarci in alto, sia nella staffetta, sia gareggiando da solo. Anche lui ha ormai una certa età, visto che per lui le primavere sono 34, ma come sostegno, come carisma non ha eguali. Si dovrà trovare un suo erede, ma non credo ci saranno problemi per questo e chissà che non sia lui stesso a trovare qualcuno e farlo crescere sotto la sua ala. Bisogna vedere cosa vorrà fare da grande, se godersi un pò la vita mettendo su famiglia, o restare magari in federazione,collaborando per le nuove leve.

Altro ragazzo su cui puntare è sicuramente il Pat, ovvero Gregorio Paltrinieri. La sua gara è i 1500, dove ci ha regalato tantissime soddisfazioni e data la sua età, 22 anni, è ancora all’alba della sua carriera. Anche se è già il passato, presente il futuro di questa nazionale. Se non si monterà la testa potrebbe veramente diventare un grandissimo, anche se già lo so è, ma per fare il salto di qualità ed essere ricordato come una leggenda serve fare ancora meglio. Ne ha tutte le capacità e sicuramente riuscirà nel suo scopo.

Luca Dotto è l’unico italiano ad aver sfondato il muro dei 48 secondi (47 e 96) nella gara più breve ovvero i 50 sl. Ha vinto una medaglia a Shanghai ( argento ) ed è l’unico italiano medagliato in questa competizione. Anche su di lui ci sono delle aspettative e a 26 anni ha ancora tempo per togliersi qualche soddisfazione, come ha già fatto. Un altro ragazzo su cui puntare, per costruire il presente e un pezzo di futuro

Bene, con questi nuotatori appuntamento a Rio, sperando che ci facciano divertire ed emozionare, come fino ad ora hanno fatto.

  •   
  •  
  •  
  •