World League: Italia-Serbia finisce al tie-break

Pubblicato il autore: Arianna Salpietro Segui

Italycelebrate
Inizia la semifinale Italia-Serbia di questa World League 2016 nel deserto della Tauron Arena di Cracovia. Il prezzo elevato dei biglietti e l’assenza della Polonia non hanno convinto gli appassionati di volley ad andare al palazzetto.

Il sestetto titolare scelto da Chicco Blengini mostra Giannelli in regia, Zaytsev opposto, Juantorena e Lanza di banda, Birarelli e Buti al centro, Colaci libero. Grbic schiera Jovovic in regia, Ivovic l’opposto, Luburic e Kovacevic di banda, Lisinac e Podrascanin al centro.

Il primo set inizia con l’ace di Ivovic sui piedi di Pippo Lanza, gli slavi si allungano sino al 4-0 poi Juantorena segna il primo punto azzurro. Muro si Buri (3-4) e l’Italia recupera trovando il pareggio del 5-5. La Serbia poi resta sempre avanti di una lunghezza (6-7 e 8-7) poi è di nuovo pareggio su 8 pari con la difesa di Giannelli e il lungo linea di Lanza. Si continua punto a punto anche dopo il primo time out tecnico, diagonale dello Zar Zaytsev  ed è 15 pari. La Serbia si porta avanti (18-16), muro out di Birarelli, Serbia in allungo sul 19-16. Blengini chiama il suo secondo discrezionale. Ace di Lisinac nel frattempo entra Sottile per Giannelli sul 22-17. Punto vincente per lo Zar che trova il 19-22 e con Sottile al servizio ( 5 battute consecutive) l’Italia trova il pareggio del 22-22. Osmany manda out la diagonale ma si riscatta poco dopo, sul 23 pari entra Antonov su Lanza. Con il muro di Antonov l’ Italia è al suo primo set point poi ci pensa Zaytsev a chiudere il primo parziale per 25-23.

Dopo mezz’ora di gioco inizia il secondo parziale molto più equilibrato, dopo il 4 pari arriva l’ace di Kovacevic ed entra in partita anche Podrascanin (6-7) poi Zaytsev mette a terra il punto che vale il settimo punto azzurro. La Serbia si porta avanti e sul 10-7 Blengini ferma il tempo.  Si ritorna in campo ed è subito punto per gli slavi con Luburic  ma risponde bene Juantorena che recupera sino al 11 pari.  Si gioca punto a punto poi Luburic segna il +1 del 14-15 poi si allunga 17-19. L’Italia recupera il passo e Zaytsev segna il punto del sorpasso (20-19).  Juantorena murato da Kovacevic ma Blengini chiama il challenge per un’invasione che non c’è e la Serbia si ritova con un doppio vantaggio (23-21). Al match point entra Piano per Buti ma l’ace di Luburic chiude il secondo set 25-21.

Sull’uno pari inizia il terzo set combattutissimo con l’Italia in vantaggio di uno 6-5 ma Lisinac trova il pareggio. Ivanovic manda avanti la Serbia (8-6) mentre la pantera Juantorena esce per Antonov la Serbia resta in vantaggio (10-7). Antonov subito in partita, gran punto in parallela: 8-10. L’Italia è in difficoltà, prende il largo la Serbia, sul 10-15 Blengini chiama il challenge e trova l’invasione avversaria ma gli azzurri sembrano in crisi. Sembrano perché iniziano presto il recupero dal 16-11 al 16-18. Nuovo allungo della Serbia che sul 21-16 ma l’Italia inizia una rimonta impossibile. Entra Vettori per Zaytsev sul 20-22. Ace di Juantorena poi il muro di Buti riporta tutto in parità (22-22). Errore di Luburic, 23-22 per gli azzurri poi la Serbia pareggia e non vogliono lasciare il set agli avversari, finisce 25-23 il terzo set per gli slavi.

Nel quarto set Blengini cambia sestetto: lascia Sottile in regia e inserisce Piano al posto di Buti. L’Italia sempre avanti con Juantorena che attacca potentissimo sull’8-5. Ivovic al servizio trova la rete il servizio: 9-6. L’Italia si allunga sino al 11-6 e Grbic costretto a chiamare il time out discrezionale. Il muro di Zaytsev vale il punto del doppio 14-7 con un’Italia che vuole il tie-break. Italia avanti 16-9 al secondo time-out tecnico grazie a Capitan Birarelli. Ennesimo punto dello Zar (18-11) con la Serbia che va nel pallone.  Juantorena a tutto braccio in attacco, poi sbaglia il servizio: 20-15. Attacco vincente di Zaystev poi ace di Piano, l’Italia vuole chiudere il set e ci riesce per 25-18 con l’errore al servizio di Kovacevic.

Si arriva al tie-break Serbia in vantaggio 4-3 poi gli azzurri trovano il pareggio (6-6) ma gli avversari non regalano nulla si porta avanti per 8-7 al cambio campo. L’Italia ci mette il cuore ma non basta, entra Vettori quando ormai la Serbia conduce per 13-9. Sull’errore serbo al servizio (10-13) entrano Antonov e Buti per Piano e Birarelli. Attacco vincente di Ivovic e nonostante Lanza spenga il primo set ball Vettori sbaglia il servizio e la Serbia vola in finale chiudendo il tie-break per 11-15. l’Italia cede alla Serbia per 3-2 in un match combattutissimo ed emozionante.

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