Aspettando la coppa Italia: la Lube vuole difendere il titolo

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Fonte foto: sito ufficiale Lega volley

La coppa Italia può rappresentare un momento di svolta della stagione. Lo sa bene la Lube Civitanova che l’anno scorso proprio grazie alla vittoria in Del Monte coppa Italia si diede lo slancio per finire al meglio la regular season e cannibalizzare i successivi playoff(vincendo in finale, in tre gare, contro la Diatec). Il gruppo, allora guidato da Gianlorenzo Blengini, aveva proprio bisogno di un trofeo per acquisire ancor più consapevolezza dei propri mezzi e puntare insieme al titolo nazionale. Ora, da campioni in carica, l’obbiettivo è quello di tenere nelle Marche il trofeo. Impresa non facile, ma neanche impossibile: l’ultima doppietta è di Trento e risale al biennio 2011/2013. E rispetto alla passata stagione, il gruppo non è cambiato quasi in nulla, eccetto che per l’ingresso nel sestetto titolare di Taylor Sander. La stagione è stata però caratterizzata da qualche infortunio muscolare di troppo che non ha concesso, in diverse occasioni, a Medei di poter schierare la miglior formazione. Ma la forza d’urto è rimasta la stessa: il martello statunitense, pur con qualche acciacco fisico, ha saputo dare una mano concreta in attacco, la bella stagione di Cester ha dato nuove soluzioni a Christenson. La sorpresa di quest’anno è infatti il centrale italiano che si è conquistato un posto da titolare nel corso del campionato(aiutato anche dal bilanciamento tra italiani e stranieri che, in caso di presenza di Sander in banda, lo imponeva al centro al posto di Stankovic).
La Lube Civitanova ha dimostrato di saper reggere su alti livelli e con altissimi ritmi anche in questa stagione. Prova ne sono gli scontri diretti, vinti tutti a eccezione dell’ultimo contro Modena. Proprio quest’ultimo match dovrà essere riscattato dai marchigiani che hanno perso per 3-0 all’Eurosole Forum, ma hanno l’occasione di prendersi la rivincita proprio sabato nella semifinale di andata. Soprattutto i ragazzi di Medei dovranno dimostrare che la sconfitta è stata solamente uno scivolone da dimenticare in fretta. Non sarà semplice, in quanto Modena è una formazione molto compatta e che, anche senza giocatori del calibro di Sabbi e Ngapeth(domenica entrato solamente in alcune fasi del match), può mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Sarà necessario affinare ancor di più la difesa e cercare di uscire fuori dal muro modenese che ha fatto male(9 punti, più della metà tra distribuiti tra Argenta e Mazzone).
La Lube però vuole dare il massimo per cercare di non farsi sfuggire un trofeo che sarebbe molto importante, ancora una volta, dal punto di vista psicologico: come recita lo stesso account twitter prima di molte partite,  al grido di “difendiamola”.

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