Superlega volley: Lube-Modena, secco stop per Civitanova

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Fonte foto: sito ufficiale Lega volley

Il calendario stilato in estate della Superlega si è divertito a piazzare a ridosso delle final four di coppa Italia due sfide per pregustare meglio la due giorni di Bari: se la settimana scorsa è toccato a Trento-Lube, questa settimana c’è Lube-Modena a prendersi il palcoscenico della giornata.
Stoychev deve ancora fare a meno di Sabbi, sostituito da Argenta, e di Ngapeth che va solo in panchina, sostituito da Van Garderen. Medei, invece, torna a schierare Sander in banda, scegliendo Candellaro da affiancare a Cester al centro

Lube-Modena, la partita

Il primo set è all’insegna dell’equilibrio. La Lube prova a scappare subito con un ace di Candellaro, ma Modena risponde con uno di Argenta. Il cambio pala è molto fluido con Christenson che si affida ai suoi centrali(Cester in particolare), mentre Bruno scalda subito Argenta che non delude(83% nel primo parziale). Sul finale Modena riesce a prevalere grazie al muro che stoppa le velleità dei cucinieri e fa chiudere il parziale sul 23-25.
Nel secondo set la Lube prova a scuotersi ed entrano in partita Sander e Juantorena, poco utilizzati. Ma, a metà set, lo scatto decisivo è degli ospiti trascinati da Urnaut e Argenta. Il primo è dappertutto e difende, alza e attacca; il secondo è implacabile a rete concretizzando diversi contrattacchi molto pesanti. Qualche errore di troppo dei padroni di casa, poi, porta il set sul 21-25  e Modena sul 2-0.
La Lube sembra voler partire forte nel terzo set e, come fatto nel quarto set contro Trento, vola su un inziale 3-0. Stankovic e Kovar, inseriti da Medei, danno nuova linfa al gioco dei marchigiani, ma Modena non ci sta e rimette le cose a posto ancora con Argenta che diventa implacabile anche a muro. Il set si mantiene in equilibrio fino a quando gli ace in serie dei modenesi non indirizzano la partita verso l’Emilia. Un attacco di Sokolov sballato dà il via alla festa ospite che si concretizza sul primo tempo di Holt che dà la vittoria per 3-0 all’Azimut.
La squadra di Stoychev vince per 3-0 la difficile trasferta di Civitanova e fa il paio con quella di Perugia di fine dicembre. I suoi ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo coeso e compatto che non è Ngapeth dipendente. Per Civitanova la serata è da derubricare a incidente di percorso. A patto però che già la prossima settimana con la coppa Italia spariscano le incertezze in difesa e in attacco che non siamo soliti vedere.

Lube-Modena, Urnaut ubiquo

In assenza di Ervin Ngapeth(partito dalla panchina per dolori al ginocchio, ci ha pensato Tine Urnaut a caricarsi sulle spalle la squadra. Lo sloveno ha chiuso la partita con ben 15 punti(tanti quanti Argenta), molti di grande peso specifico. Ma soprattutto ha dimostrato doti di leadership che spesso rimangono sotto traccia. Si è sacrificato in difesa, ha attaccato moltissimi palloni e ha messo a segno un ace, nel terzo set, nel momento determinante del parziale. Un martello che si è dimostrato una volta di più completo e abile anche a giocare sotto pressione.

Lube-Modena, troppi errori

Che non sia stata la solite Lube, lo si vede dai particolari. Solitamente la forza della squadra di Medei è quella di riuscire a rivitalizzare ogni pallone, a giocarla, ad attaccarla, a metterla a terra. Stasera non è stata la solita Lube che ha peccato anche in comunicazione fra i singoli in campo. Prova ne è un un punto di Bruno in palleggio, con i piedi a terra che è caduto: la perfetta fotografia di una serata decisamente da dimenticare.

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