Superlega volley, Monza-Modena dà spettacolo e alla fine vince l’Azimut

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Fonte foto: sito ufficiale Lega Volley

La terza giornata di ritorno di Superlega metteva in programma la sfida Monza-Modena, cioè tra due squadre molto distanti tra loro in classifica e con risultati diametralmente opposti. Ma stasera non si è visto.

Monza-Modena, la partita

Stoychev deve rinunciare forzatamente a due titolari per problemi fisici: a Max Holt al centro, e a Giulio Sabbi come opposto. Per questo in campo ci sono il giovane Argenta in posto 2 ed Elia Bossi in posto 3. Per il resto confermati Bruno, Urnaut, Mazzone, Rossini e ovviamente Ervin Ngapeth, ormai pienamente reintegrato in squadra(e fresco di record come miglior battitore in una sola partita dopo Modena-Sora). Falasca invece si affida a Shoji in palleggio, Finger come opposto, Dzavoronok e Plotnyski, invece di Botto, in banda e la coppia Buti-Beretta al centro.
Nel primo set Modena prova subito a prendere il mano il match con il servizio flottante di Daniele Mazzone che con le sue battute riesce a mettere in difficoltà la ricezione avversaria, poco concentrata. Modena ha buon gioco con Bruno che amministra bene gli attaccanti, velocizzando bene il gioco e mantenendo alta l’efficienza offensiva. E con merito gli ospiti si prendono il primo parziale. Ma nel secondo set, la Gi Group entra in campo con un’altra determinazione. Walsh e Botto, già in campo dalla fine del set precedente, vengono confermati in campo e i due sono tra i migliori del parziale. Il palleggiatore è molto più preciso e ordinato di Shoji, ma soprattutto può contare su una ricezione sicuramente migliorata. Così Monza riesce a scavare due punti di break e a difenderli fino alla fine. Indicativo è il dato dei contrattacchi vincenti di Modena: l’Azimut neanche in un caso riesce a trovarne. E Botto trova il punto che riporta tutto in parità. Il terzo set è però ancora a marca modenese che sin dall’inizio fa la voce grossa. L’iniziale parziale di 4-1 fa capire la reazione di carattere modenese che rispolvera il muro e ritrova, nel corso del parziale, anche gli attacchi di Ngapeth. Non gioca male Monza ma Modena si dimostra superiore e sfrutta la maggiore qualità nei momenti decisivi. Nel quarto set Monza però non molla e in avvio si porta avanti. Stoychev si gioca anche la carta Van Garderen in posto 2 che entra molto bene in partita. Ma Walsh è abile a trovare corridoi centrali sopratutto per Buti e Falasca bravo ad azzeccare il cambio mettendo in campo Langlois a fine parziale. Ed è proprio lo statunitense che mura Ngapeth dando, al primo set-point, il 2-2 a Monza. Il quinto set è di gran livello con tutte e due le squadre che vogliono vincere e non hanno paura di perdere. Modena gioca molto bene: è concentrata e trova un caldissimo Tine Urnaut che non sbaglia un attacco. Bossi trova il primo ace della sua gara, ma in coda Monza torna in partita con il grandissimo turno al servizio di Plotnyski che mette a segno due ace di fila. Ma Modena non si scompone e vince la gara grazie al muro di Bossi su Buti.

Monza-Modena, schemi vincenti

La gara ha esaltato le qualità di entrambe le formazioni e soprattutto gli uomini migliori da una parte e dall’altra. Nel campo dei padroni di casa, da sottolineare è soprattutto la gestione delle pipe. Perfette, coordinate con il centrale e leggermente spostate sempre verso posto 5. La soluzione, utilizzata con buona frequenza da Walsh ha causato molti problemi di lettura al muro avversario con il centrale che si faceva sempre risucchiare dal primo tempo del proprio omologo e con il palleggiatore(o l’opposto) sempre in ritardo. Nell’Azimut sono venute fuori le qualità di Bruno che, pur in assenza di Holt e Sabbi, è riuscito a gestire bene i propri schiacciatori con giocate di pregio e alzate veloci e spesso imprevedibili.

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