La Sir Safety Perugia regna con diritto

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui


Riprendendo l’hastag lanciato dal presidente Gino Sirci all’inizio della stagione, dopo la conquista della Supercoppa Italia(primo storico trofeo per la sua società), si può ben dire che la Sir Safety Perugia abbia, fin qui, regnato con diritto. Con la vittoria contro Latina(un 3-1 interno che non è stato privo di sofferenza) i perugini hanno infatti conquistato matematicamente la vetta della regular season quando mancano ancora 2 partite alla fine di quest’ultima. Le gare contro Modena fuori casa(proprio questo pomeriggio dalle 18:00) e contro Ravenna al PalaEvangelisti serviranno solamente per prepararsi al meglio all’altro campionato, quello più duro e impegnativo dei playoff. Una fase successiva, a eliminazione diretta, che vede, per ciò che sta facendo in stagione, Perugia sicuramente favorita. La Sir ha infatti disputato un campionato ai limiti della perfezione con pochissimi passi falsi(e tutti confinati nel girone di andata). La partenza è stata immediatamente con il piede sull’acceleratore con 8 vittorie iniziali(tutte per 3-0 a parte nella trasferta di Sora con la Biosì battuta per 3-1), e poi il primo stop in casa di Civitanova. Ma gli uomini di Bernardi non si sono persi d’animo continuando a macinare il proprio gioco e riprendendo la striscia di nette vittorie, interrotta però solo dall’Azimut Modena, a domicilio, il 17 dicembre. Ma, dopo quello scivolone, la Sir Safety Perugia non ha più sbagliato un colpo recuperando la testa della classifica(grazie alla clamorosa sconfitta della Lube nell’ultima del girone di andata contro Castellana Grotte) e rimanendoci fino a ora. Un girone di ritorno di altissimo livello che ha lasciato solamente le briciole agli avversari. E così anche la Lube ha dovuto mollare, cedendo nello scontro diretto del girone di ritorno e abbandonando le velleità di bissare il successo in regular season della scorsa stagione. Ma, al di là del percorso, anche i numeri e il gioco danno ragione a Perugia e la eleggono come miglior squadra dell’anno, per ora. La Sir ha infatti accumulato ben 66 punti, vincendo tutte le partite: ben 14 sono terminate per 3-0 e 8 per 3-1; mai la gara è stata portata al quinto set(le uniche due sconfitte sono arrivate per 3-0).
Anche dal punto di vista statistico ci sono dei dati interessanti che confermano quanto detto. La Sir Safety Perugia occupa infatti il terzo posto nella classifica degli ace con 171 battute vincenti contro le 176 di Ravenna e Milano,ma è prima per quanto riguarda gli ace per set(vincendo quasi sempre per 3-0 Zaytsev e compagni hanno giocato meno set di tutte le altre squadre di Superlega), cioè 2,14. Perugia domina anche nella classifica dei muri punto per set: 2,64. I centrali sono stati la vera arma in più, spesso sottovalutata, della capolista. E, andando a vedere le statistiche individuali, infatti, al primo posto per muri realizzati a set troviamo proprio Marko Podrascanin, ormai leader tecnico e carismatico, con 0,73 stoppate vincenti. E al terzo posto della stessa classifica c’è Fabio Ricci che, ha giocato di meno(a causa dell’ottima stagione di Simone Anzani), ma che si è sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa. Infine la Sir è seconda anche per efficacia in attacco: la percentuale recita un 52,6%, solo Civitanova ha fatto meglio con il 54%.
Insomma Perugia ha finora giocato con grandissima regolarità, costanza e qualità. Le premesse per la seconda fase, quella dei playoff, sono ottime, ma non ci si può distrarre proprio ora.

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