Superlega volley, la decima giornata di ritorno in 5 punti

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

La Sir conferma il primato

Non si ferma più la marcia della Sir Safety Perugia in Superlega volley. E anche il(quasi) testa coda si chiude come previsto: con la vittoria dei perugini che espugnano il Palaflorio di Bari, terreno fortunatissimo per la squadra del patron Gino Sirci che qui ha conquistato, solamente qualche settimana fa, la prima coppa Italia della propria storia. Ieri pomeriggio Atanasijevic e compagni hanno invece portato un altro mattoncino che li avvicina al primato nella regular season. Castellana Grotte viene battuta in 3 set senza troppe esitazioni. La battuta è stata la protagonista di giornata: sono stati realizzati ben 16 ace dai ragazzi di Bernardi(più di 5 a set!). Con queste premesse per Castellana è stato veramente difficile opporsi a una squadra che continua a giocare ogni partita al meglio.

Derby dell’A22 va a Trento

Va alla Diatec Trentino il big match della giornata. Al PalaPanini Trento raccoglie l’ottava vittoria di fila in trasferta e può allungare al quarto posto su Verona(fermata a Civitanova dalla Lube). A fare la parte del leone nella squadra di Angelo Lorenzetti sono stati i due martelli, Filippo Lanza e Uros Kovacevic che hanno totalizzato rispettivamente 21 e 23 punti. La prova del capitano è stata particolarmente significativa: lui ha siglato l’ace decisivo nel secondo set. L’Azimut Modena è scesa invece in campo con molti problemi di formazione: Radostyn Stoychev, oltre al lungodegente Sabbi, ha dovuto rinunciare anche a Ervin Ngapeth e ha dovuto schierare Argenta non al meglio. La squadra non è però andata male e hanno fatto molto bene gli ex di turno, Mazzone(11 punti con 2 muri) e Urnaut(22 punti, top scorer tra i suoi).

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Lube a segno contro Verona

Dopo la vittoria in Belgio in Champions League i campioni d’Italia erano chiamati al riscatto anche in campo nazionale, dopo la sconfitta contro Perugia(vera bestia nera di questa stagione). Ma la gara non era certo delle più semplici contro Verona, anch’essa reduce dalle fatiche di coppa. E infatti il match non è stato una passeggiata per gli uomini di Medei che nel primo set si sono trovati a rincorrere uno svantaggio anche di 4 punti. Ma gli ospiti sono andati troppo a corrente alternata: prova ne è la gara di Stern che ha siglato 10 dei suoi 11 punti nel solo primo set, spegnendosi e venendo sostituito da Mitar Djuric. Tra i cucinieri come al solito è stato ottimo l’apporto di Sokolov(21 punti e il 66%), ma anche della battuta che, seppur ha prodotto solamente 5 ace, ha messo in gran difficoltà la ricezione avversaria(appena il 2% di ricezioni perfette)

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Monologo di Cebulj

Poteva essere la sfida tra due degli opposti più continui e prolifici del campionato Milano-Padova. Abdel Aziz da una parte e Nelli dall’altra hanno infatti avuto gran merito nelle stagioni più che positive delle loro squadre. Ma, con il primo infortunato da tempo, e il secondo per una volta un po’ scarico, la scena se l’è presa tutta Cebulj, martello sloveno di Milano che Andrea Giani conosce molto bene e a cui ha affidato buona parte del potenziale offensivo della squadra. Nel 3-1 con cui la Revivre ha regolato gli avversari infatti c’è la firma dell’ex Civitanova che ha messo a terra ben 29 punti, realizzando anche 5 ace e 3 muri vincenti. Numeri importanti per una vittoria che proietta sempre più Milano verso i meritatissimi playoff. Discorso inverso invece per Padova che si stacca di 5 punti dall’ottavo posto e ora ha un calendario molto impegnativo

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Playoff blindati?

La corsa all’ottavo posto sembra aver preso una svolta nella decima giornata di ritorno della Superlega volley. Infatti con la sconfitta di Padova e le contemporanee vittorie di Ravenna e Piacenza, il distacco tra i patavini e le altre due squadre è salito a ben 5 punti. Non è certo impossibile recuperare questo distacco in 3 giornate, ma la Kioene ha un calendario che non presenta scontri diretti, ma due partite quasi proibitive contro Civitanova e Modena.

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