Superlega volley, l'undicesima giornata di ritorno in 5 punti

La Sir in vetta alla regular season
La Sir Safety Perugia, con il successo casalingo contro Latina si è matematicamente conquistata la testa della Superlega volley. Grande festa per Zaytsev e compagni che coronano così un campionato giocato da protagonisti e con pochissimi passaggi a vuoto(e tutti limitati al girone di andata). Con i pontini non è però stato tutto semplice: il primo set è stato infatti vinto dagli ospiti che hanno sfruttato qualche ingenuità distrazione della Sir. Ma dal secondo i perugini hanno immediatamente invertito la rotta cominciando a produrre il consueto gioco. Ed è arrivata la vittoria per 3-1 che consente ora a Lorenzo Bernardi di poter sperimentare di più nelle rimanenti due giornate di campionato e dedicarsi alle ultime partite del girone di Champions League.
Civitanova si tiene il secondo posto
Dopo un bel testa a testa nella parte centrale del campionato, la Lube Civitanova ha mollato nelle ultime giornate lasciando campo libero a Perugia. Il via libera definitiva alla Sir è arrivato probabilmente nello scontro diretto di 10 giorni fa. Ma con il successo di ieri, in casa di Padova, i ragazzi di Medei hanno praticamente blindato il secondo posto in regular season. Sugli scudi Osmany Juantorena che realizza 17 punti(guadagnandosi il titolo di top scorer e MVP del match) con il 78% di efficacia offensiva. La Kioene invece deve abbandonare i sogni playoff: dopo un bel campionato la squadra di Baldovin ha pagato oltremisura i cali di forma di alcuni dei migliori elementi(Nelli su tutti) staccandosi dal treno delle squadre in lotta per l'ottavo posto.
Modena sbanca Ravenna
Netta vittoria di Modena sul campo della Bunge Ravenna con i gialloblu che consolidano la terza piazza alle spalle di Perugia e Civitanova. Stoychev ritrova Ervin Ngapeth che rileva il fratello(in campo nella partita precedente) e il francese è il top scorer di giornata con 19 punti. L'infiermieria comincia a svuotarsi visto che anche Argenta è tornato in campo, anche se si è alternato con Pinali. Ma l'allenatore bulgaro può essere soddisfatto delle indicazioni ricevute dalla squadra che ha giocato una buona pallavolo, mentre invece Ravenna, guidata dall'ex Santiago Orduna, si ferma a un 41% in fase offensiva che non ha di certo aiutato.
Giani sfortunato in casa della sua ex Verona
Sognava di tornare nella città che lo aveva scaricato un anno e mezzo fa per il sorpasso in una delle ultime curve Andrea Giani che guidava la sua Revivre Milano rinfrancata dall'ultimo successo in Superlega volley e dal ritorno di Abdel-Aziz(che ha chiuso la gara con 9 punti e il 53% di efficienza: non male per ricominciare). Ma la Calzedonia Verona non ha fatto sconti e ha resistito all'attacco di Milano distanziandola in classifica. Un bel 3-1 per i padroni di casa che confermano il buon gioco espresso quest'anno mandando in doppia cifra ben 4 attaccanti. Il migliore Thomas Jaeschke con 24 punti e il 61% di efficacia.
Giochi playoff (quasi) chiusi
Sono quasi assegnati i posti per le squadre che, al termine della regular season, si andranno a giocare i playoff scudetto. Infatti ieri sera, con la sconfitta di Padova in casa contro Civitanova, la Kioene ha visto praticamente sfumare i suoi sogni di continuare la stagione. Non è ancora detta l'ultima dato che il distacco dall'ottava in classifica, la Bunge Ravenna, è di 5 punti, ma è una vera e propria impresa visto anche il calendario che propone una sfida molto difficile all'ultima giornata contro Modena. Sarà quindi difficile che cambino le prime otto della classe: la griglia è praticamente pronta per cominciare i playoff.