Superlega volley, l’undicesima giornata di ritorno in 5 punti

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

La Sir in vetta alla regular season

La Sir Safety Perugia, con il successo casalingo contro Latina si è matematicamente conquistata la testa della Superlega volley. Grande festa per Zaytsev e compagni che coronano così un campionato giocato da protagonisti e con pochissimi passaggi a vuoto(e tutti limitati al girone di andata). Con i pontini non è però stato tutto semplice: il primo set è stato infatti vinto dagli ospiti che hanno sfruttato qualche ingenuità distrazione della Sir. Ma dal secondo i perugini hanno immediatamente invertito la rotta cominciando a produrre il consueto gioco. Ed è arrivata la vittoria per 3-1 che consente ora a Lorenzo Bernardi di poter sperimentare di più nelle rimanenti due giornate di campionato e dedicarsi alle ultime partite del girone di Champions League.

Civitanova si tiene il secondo posto

Dopo un bel testa a testa nella parte centrale del campionato, la Lube Civitanova ha mollato nelle ultime giornate lasciando campo libero a Perugia. Il via libera definitiva alla Sir è arrivato probabilmente nello scontro diretto di 10 giorni fa. Ma con il successo di ieri, in casa di Padova, i ragazzi di Medei hanno praticamente blindato il secondo posto in regular season. Sugli scudi Osmany Juantorena che realizza 17 punti(guadagnandosi il titolo di top scorer e MVP del match) con il 78% di efficacia offensiva. La Kioene invece deve abbandonare i sogni playoff: dopo un bel campionato la squadra di Baldovin ha pagato oltremisura i cali di forma di alcuni dei migliori elementi(Nelli su tutti) staccandosi dal treno delle squadre in lotta per l’ottavo posto.

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Modena sbanca Ravenna

Netta vittoria di Modena sul campo della Bunge Ravenna con i gialloblu che consolidano la terza piazza alle spalle di Perugia e Civitanova. Stoychev ritrova Ervin Ngapeth che rileva il fratello(in campo nella partita precedente) e il francese è il top scorer di giornata con 19 punti. L’infiermieria comincia a svuotarsi visto che anche Argenta è tornato in campo, anche se si è alternato con Pinali. Ma l’allenatore bulgaro può essere soddisfatto delle indicazioni ricevute dalla squadra che ha giocato una buona pallavolo, mentre invece Ravenna, guidata dall’ex Santiago Orduna, si ferma a un 41% in fase offensiva che non ha di certo aiutato.

Giani sfortunato in casa della sua ex Verona

Sognava di tornare nella città che lo aveva scaricato un anno e mezzo fa per il sorpasso in una delle ultime curve Andrea Giani che guidava la sua Revivre Milano rinfrancata dall’ultimo successo in Superlega volley e dal ritorno di Abdel-Aziz(che ha chiuso la gara con 9 punti e il 53% di efficienza: non male per ricominciare). Ma la Calzedonia Verona non ha fatto sconti e ha resistito all’attacco di Milano distanziandola in classifica. Un bel 3-1 per i padroni di casa che confermano il buon gioco espresso quest’anno mandando in doppia cifra ben 4 attaccanti. Il migliore Thomas Jaeschke con 24 punti e il 61% di efficacia.

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Giochi playoff (quasi) chiusi

Sono quasi assegnati i posti per le squadre che, al termine della regular season, si andranno a giocare i playoff scudetto. Infatti ieri sera, con la sconfitta di Padova in casa contro Civitanova, la Kioene ha visto praticamente sfumare i suoi sogni di continuare la stagione. Non è ancora detta l’ultima dato che il distacco dall’ottava in classifica, la Bunge Ravenna, è di 5 punti, ma è una vera e propria impresa visto anche il calendario che propone una sfida molto difficile all’ultima giornata contro Modena. Sarà quindi difficile che cambino le prime otto della classe: la griglia è praticamente pronta per cominciare i playoff.

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