Volley, Superlega: Modena-Perugia, le pagelle del match

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Modena-Perugia, le pagelle dell’Azimut

Bruno Rezende 7,5: partita straordinaria per il regista di Modena che gioca una delle migliori partite stagionali. Tiene altissimo il ritmo dei suoi e riesce, dopo un primo set difficile, a rendere imprevedibile l’attacco dell’Azimut. Chiama in causa Argenta quando lo vede libero e non troppo sotto pressione usa l’arma della pipe con piacevole regolarità. E poi è leader carismatico riconosciuto; uomo indispensabile per questa squadra.
Andrea Argenta 6,5: parte piano, ma poi cresce col passare dei set. A fine gara mette a segno 12 punti con il 50% di efficacia. Ma, nell’economia del match, pesano anche i 2 muri che fa, decisivi
Giulio Pinali 6: Stoychev lo fa entrare spesso quando Argenta dovrebbe attaccare da posto 4 e lui si fa trovare pronto mettendo a referto 3 punti.
Tine Urnaut 7,5: uno dei migliori della partita. Parte col freno a mano tirato soffrendo molto sulla battuta avversaria(3 errori complessivi in ricezione per lui), ma poi tira fuori tutte le sue qualità diventando uno dei migliori in campo. Risponde colpo su colpo dai nove metri e agli 8 ace della Sir replica con 5 battute vincenti personali(le uniche dell’Azimut). Inoltre fa lievitare i suoi numeri riuscendo a mettere a terra 20 punti, molti decisivi.
Ervin Ngapeth 7: come al solito mosiueur magique termina la gara come top scorer di Modena. Il francese però, rispetto ad altre partite, sbaglia più del consueto. Attacca al 45% e si fa murare in ben 4 occasioni e specialmente nel primo set non riesce a trovare soluzioni per uscire dalla guardia della Sir. Ma in seguito propone alcuni dei suoi colpi soliti, incidendo nella vittoria finale.
Elia Bossi 6: in campo per lo stop all’ultimo di Daniele Mazzone non delude Elia Bossi che fa il suo compito con costanza. Non è molto chiamato in causa in attacco, ma nel quinto set si fa notare per un muro, l’unico della sua partita, molto importante.
Max Holt 7: qualità ed esperienza. Il centrale statunitense si conferma un fuoriclasse nel suo ruolo. Punto di riferimento per i compagni fa sentire la sua leadership silenziosa soprattutto nei momenti difficili. Sbaglia poco(75% in attacco) ed è invalicabile a muro: 6 stoppate vincenti per lui. Tra cui quella su Anzani nel quinto set: imperiosa e in un momento determinante.
Salvatore Rossini 7: Modena-Perugia è stata anche la partita dei liberi. Tra Rossini e Colaci si sono viste difese veramente sensazionali in ogni zona del campo.

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Modena-Perugia, le pagelle della Sir

Luciano De Cecco 7: altra gara da fuoriclasse per il regista argentino. Ieri sera ha fatto vedere il meglio del suo repertorio di alzate fantasiose e improbabili, al limite della fisica. Tocchi a una mano, con il corpo parallelo alla rete. Insomma De Cecco in ogni posizione e con grandissima velocità è riuscito ad attivare i propri attaccanti sempre alla perfezione. Top player.
Aleksandar Atanasijevic 7: qualche errore di troppo, soprattutto in alcune fasi, ma 30 punti complessivi e la sensazione, in altri momenti dell’incontro, di essere un attaccante immarcabile. Sollecitato moltissimo da De Cecco(gli vengono serviti 44 palloni) riesce a trovare molte diagonali imprendibili(tra cui un paio sui tre metri da vedere e rivedere). In più realizza anche 3 ace, il migliore tra i suoi.
Ivan Zaytsev 6,5: rendimento altalenante per lo Zar che parte molto bene e che poi alterna momenti buoni, ad altri di difficoltà. Tra i martelli è però il più costante, quello che si concede meno pause e che tiene bene anche in ricezione.
Aaron Russell 6: i suoi numeri sono più che discreti. Il martello statunitense attacca con il 61% e mette a segno ben 21 punti con 2 ace a referto. Ma, in alcune fasi del match, sparisce totalmente dalla partita costringendo anche Bernardi a toglierlo in favore di Berger. Ma, nelle fasi in cui è caldo, diventa l’arma in più della Sir con De Cecco che lo trova con regolarità e lui che risponde presente. Impressiona in particolare l’altezza a cui spesso arriva e che gli consente di evitare con facilità il muro avversario.
Simone Anzani 5,5: in difficoltà il centrale italiano che non gioca la sua miglior partita stagionale. Al netto di un punto incredibile(parte per fare un primo tempo ma un’incomprensione con De Cecco lo porta a toccare la palla, in maniera vincente e fortunosa, con la mano sinistra) la sua gara è fatta di molte sbavature e scelte sbagliate. Realizza infatti solo 5 punti con un muro.
Marko Podrascanin 6: pur senza giocare ai livelli medi stagionali, Podrascanin riesce a dare il suo gran contributo a muro con 4 blocchi vincenti e un continuo lavoro di sporcatura degli attacchi avversari che consente ai compagni di organizzare il contrattacco. Non riesce però a essere efficace come al solito in attacco.
Max Colaci 7: gran partita, come dall’altra parte per Rossini, del libero della Sir. Alcune sue difese sono incredibili, al pari di alcune ricezioni nelle quali prende molto più campo di quello che gli spetterebbe di solito. E fa capire al ct Blengini che, almeno per la seconda linea, la nazionale è ben coperta.
Akexander Berger s.v.Dore Della Lunga s.v.: entrano per scampoli di partita molto limitati

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