Volley, Superlega: Perugia-Latina, le pagelle della partita

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Perugia-Latina, le pagelle della Sir Safety Perugia

Luciano De Cecco 7,5: il migliore della gara. Il palleggiatore argentino è uno dei pochi che si salva anche nel primo set. In quel parziale capisce le difficoltà della squadra e non forza quasi nessun pallone. Dal set successivo, con la crescita dei suoi attaccanti, inserisce nel menù anche le pipe e la Sir non viene più fermata dal muro avversario. E in più riesce a mettere a segno ben 5 punti, tra muri e dei beffardi tocchi di seconda.
Aleksandar Atanasijevic 7: non sarà magari ricordata come la miglior partita di Atanasijevic di sempre, ma l’opposto serbo mette a terra lo stesso ben 18 punti con il 58%. Nel primo set Bernardi lo toglie nella parte finale visto che stava sbagliando molto, ma dal secondo si riprende alla grande. Simbolo della sua ripresa due punti che fa a metà del secondo parziale: prima con il classico contrattacco della Sir e poi con un ace.
Ivan Zaytsev 6,5: si conferma su buoni livelli lo Zar che, come al solito, fa tutto e fa tutto bene. I palloni che gli vengono dati in attacco non sono sempre pulitissimi, ma non si scompone e realizza ben 16 punti. Si fa inoltre quasi sempre trovare pronto in ricezione, dimostrandosi giocatore dedito al sacrificio per la squadra, anche in difesa. Unico neo: la parte finale del terzo set, nel quale Latina torna in partita, dove soffre in qualche occasione di troppo.
Alexander Berger 7,5: su 15 palloni che gli vengono dati in attacco, ne mette a terra 13. Per il martello austriaco c’è un 87% di efficienza offensiva che mette in mostra la sua voglia di giocare. Bernardi ha messo in campo diverse seconde linee in questo Perugia-Latina e Berger ha risposto presente portando avanti la sua forte candidatura per il prosieguo della stagione.
Simone Anzani 7: prestazione di sostanza anche senza rubare l’occhio. Ormai Anzani si trova alla perfezione con Luciano De Cecco e la loro intesa produce sempre situazioni offensive molto interessanti. Solo 4 punti per lui, ma ci sono davvero pochi errori per lui.
Fabio Ricci 6,5: Lorenzo Bernardi lo schiera dall’inizio e non lo toglie dopo il primo set. E l’ex centrale di Ravenna sfrutta l’opportunità che gli viene concessa con una buona prova. Il suo highlight è il muro che mette a segno nel quarto parziale nell’uno contro uno al centro con Le Goff.
Marko Podrascanin 5,5: non era nella sua migliore serata il centrale serbo. Distratto non riesce a incidere in un primo set dove tutta Perugia entra male in partita; viene cambiato all’inizio del secondo parziale a favore di Anzani. Ma la missione primo posto viene archiviata con successo: stasera poteva riposarsi.
Massimo Colaci 7: come al solito il libero perugino si conferma uomo in più in seconda linea. Le sue valutazioni sulle battute sono sempre perfette e in difesa dimostra la sua plasticità e lettura di gioco. Uno dei maggiori artefici delle fasi break della Sir.
Dore Della Lunga 6,5: entra per la battuta in alcuni frangenti di set e realizza anche un ace ; nel quarto parziale è suo il turno in battuta che vale l’allungo decisivo
James Shaw 6: scampoli di gara anche per lui. Subentra a De Cecco in quasi ogni set per alzare il muro. E nel quarto set ha il suo momento di gloria mettendone a segno un paio consecutivamente.
Leo Andric s.v.: un punto, nel primo set, a qualche altro scambio.

Leggi anche:  Allianz Powervolley Milano: Piano e compagni a Cisterna per ripartire

Perugia-Latina, le pagelle della Top Volley Latina

Daniele Sottile 6: esperienza e tecnica per Sottile che nel primo set organizza al meglio gli attacchi dei suoi ricorrendo spesso al primo tempo. Poi la ricezione cala vistosamente e di conseguenza anche i problemi in cambio palla. Ma non perde mai la testa.
Sasha Starovic 5,5: a vedere i suoi numeri, la partita non è stata così malvagia. I punti messi a terra sono stati 15, ma a condannarlo sono i diversi errori in momenti cruciali per la sua squadra. Starovic ha sbagliato molto(in attacco 4 errori e 5 murate) e i punti, alla lunga, hanno pesato.
Christian Savani 6: partita altalenante per l’esperto martello italiano che in alcune situazioni attacca a tutta forza, ma che non riesce a essere costante nel corso del match. Il 33% sta a dimostrare una gara con molte sbavature, ma qualche buon pallone.
Gabriele Maruotti 6,5: il migliore tra gli ospiti, il più continuo ed efficace. Va in doppia cifra e si mantiene semrpe su buone media realizzative. Nel quarto set però scompare, come tutta la squadra. Ma nel resto della gara rimane una delle soluzioni preferite di Sottile che non è rimasto deluso.
Nicolas Le Goff 5: dal secondo set in poi non riesce più a fare un punto. Subisce una netta involuzione durante la partita. Cercato in attacco, non risponde sempre presente(su 9 attacchi ne mette a segno 4) e a muro non è attivo. Prestazione da rivedere, decisamente.
Andrea Rossi 6,5: molto positiva la sua gara. Sei punti, ma ben 2 ace e il 67% in attacco. Il centrale italiano viene chiamato in causa da Sottile spesso e, soprattutto nel primo set, si dimostra l’arma in più dell’attacco pontino. Cala nei successivi parziali, pur rimanendo uno dei migliori del campo ospite.
Eric Shoji 6,5: il suo rendimento non cala mai. Il libero statunitense si conferma uno dei migliori interpreti al mondo pur in una serata sfortunata per la sua squadra. Quasi il più cercato in ricezione se la cava con il 55% di positività e anche in difesa nella sua zona non è mai semplice passare.
Yuki Ishikawa s.v: due comparsate nel secondo e nel terzo set al posto di Starovic. Mette a segno due punti dimostrando una buona intesa con Huang Pei Hung che poteva essere forse più sfruttata da Di Pinto.
Huang Pei Hung s.v: pochi scambi anche per lui.
Carmelo Gitto s.v.: entra sul finale di quarto set, con la situazione già compromessa.

  •   
  •  
  •  
  •