Superlega volley, regna l’equilibrio in gara due

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Tre partite finite al quinto set(una sola, Milano-Modena, terminata 3-1 per gli ospiti), due che hanno riservato delle sorprese con le vittorie delle squadre di casa che hanno mantenuto aperta la serie: gara 2 dei quarti di finale dei playoff scudetto di Superlega volley si è dimostrata più aperta e combattuta del previsto. Ad aprire le danze ci ha pensato la Blu Volley Verona che, con una prova di forza e carattere si è imposta per 3-2 contro la Diatec Trentino all’AGSM Forum. La voglia di vincere degli uomini di Grbic si è vista specialmente nel momento più difficile, ovvero nel quarto set, costantemente in bilico, nel quale gli uomini di casa si sono fatti valere grazie a un buon muro(4 muri vincenti nel parziale) che ha limitato di molto l’attacco avversario(fermatosi al 38%, nonostante una ricezione non così pessima). I padroni di casa sono stati trascinati dall’ormai solito Stern, capace di 23 punti, mentre tra gli ospiti Kovacevic ha risentito un po’ della pressione che ha accompagnato il suo ritorno a Verona chiudendo con il 32% di efficacia offensiva. Come nella stagione scorsa, la Blu Volley si gioca la semifinale in gara 3: quest’anno le sue chance però sembrano migliori sia per il gruppo solido che si è andato costituendo, sia perché Trento ha spesso peccato di compattezza nelle prove decisive in stagione.
L’altra sorpresa, più grande sicuramente, è arrivata dal PalaAndrè dove la Sir Safety Perugia, dominatrice della regular season, è incappata in una sconfitta contro Ravenna che, nella Superlega volley di quest’anno, era arrivata solo da Civitanova e Modena(l’ultima delle quali a campionato ormai chiuso). Con coraggio però gli uomini di Soli non si sono fatti intimidire da un avversario più forte e soprattutto sono stati trascinati da un Paul Buchegger che ha fatto registrare ben 33 punti con il 56% in attacco. La soddisfazione nel campo ravennate è stata tanta e comprensibile, tanto che lo stesso allenatore ha detto che sarà una “serata da ricordare”. La Sir è scesa in campo forse un po’ stanca  per la trasferta ad Ankara infrasettimanale, e dopo il primo set si è rilassata, lasciando campo agli avversari. E ora dovrà affrontare al PalaEvangelisti gara 3 con il piglio giusto per non complicare ulteriormente la questione.
A staccare già il pass per la semifinale sono state Modena e Civitanova che già sanno che si incontreranno. I cucinieri hanno avuto ragione, con difficoltà della combattiva LPR Piacenza. I padroni di casa hanno trascinato la gara fino al tie-break nonostante, dopo il primo set, la partita sembrasse incanalata su binari diversi: se il primo parziale è andato ai piacentini per 25-16, i successivi due sono stati conquistati più che nettamente dagli uomini di Medei che hanno lasciato agli avversari 22 punti in due set(terminati entrambi sul punteggio di 25-11). Il quinto set ha infine la marca cuciniera con il passaggio in semifinale per gli attuali campioni d’Italia.
Modena è stata l’unica squadra che è riuscita invece a chiudere la partita in 4 set. Milano aveva trascinato al tie-break gli avversari in gara 1, e anche domenica gli uomini di Giani non possono rimproverarsi nulla. Alla causa è mancato il solito apporto di Abdel Aziz(ancora non al pieno della forma ovviamente), mentre ha difettato molto la ricezione. Ne ha approfittato sapientemente Modena soprattutto con un Max Holt in grande giornata dai 9 metri che ha messo a segno ben 5 ace. E ora in semifinale si ripropone lo scontro che ha visto opposte Modena e Civitanova anche nella passata stagione: ma quest’anno il pronostico sembra decisamente più incerto.

Leggi anche:  Pallavolo femminile, con il Calendario Perazza le pantere di Conegliano aiutano l'Istituto Oncologico Veneto
  •   
  •  
  •  
  •