Superlega volley, Trento e Verona si giocano la semifinale

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Si dovrà aspettare gara 3 per riuscire a determinare il nome della terza semifinalista dei playoff scudetto di Superlega volley. Nel quarto di finale più incerto, infatti, l’equilibrio non è mancato e, alla vittoria in gara 1 della Diatec Trentino sul proprio campo, ha fatto seguito l’affermazione in gara 2 della Blu Volley all’AGSM Forum. Entrambe le vittorie, non a caso, sono arrivate al tie-break, a sottolineare ancor di più come le partite siano tirate e in bilico. Oggi pomeriggio al Palatrento la squadra di Lorenzetti avrà l’occasione di sfruttare il fattore campo: un elemento determinante la scorsa stagione(soprattutto nella semifinale playoff contro Perugia), ma molto meno quest’anno dove tra le mura amiche la Diatec è incappata in diversi passi falsi. Trento arriva però sull’onda dell’entusiasmo per la vittoria nei playoff 12 di Champions League che hanno consentito il passaggio del turno ai danni dei francesi dello Chaumont. Rimane difficile l’impiego di Vettori e così ci sarà spazio ancora per l’opposto estone Teppan, mentre al centro sarà confermata la diagonale composta da Eder e dall’ex Zingel. L’esperto centrale brasiliano ha così presentato la sfida che attende la sua squadra: “Il modo in cui siamo riusciti a vincere contro i Campioni di Francia ci garantisce ancora più fiducia nei nostri mezzi in vista dei prossimi appuntamenti, a partire da quello con Verona di sabato sera: un’altra sfida da dentro o fuori. Dobbiamo cercare di essere lucidi ed attenti sino alla fine come abbiamo fatto con lo Chaumont; personalmente, poi, sono contento di aver offerto il mio contributo anche in battuta nel finale di primo set”. Eder è in forma e spesso è stato tra i migliori della società del patron Diego Mosna. Così come l’altro ex di giornata, Uros Kovacevic che, quando è stato bene, si è dimostrato il miglior attaccante. In coppia con lui probabilmente ci sarà capitan Lanza. Tutti ovviamente guidati da Simone Giannelli che dovrà organizzare al meglio l’attacco. Dall’altra parte della rete Verona è ben conscia della possibilità in tasca. Rispetto a gara 3 dello scorso campionato contro Modena, la squadra sembra più compatta e ha più possibilità di uscire con un risultato positivo. Le iniezioni di esperienza(da Pajenk al grandissimo ex Emanuele Birarelli su tutti) possono inoltre cementare la squadra e consentirle di superare i momenti più duri della partita. L’amara vittoria di Ankara(vittoria per 3-2 in Turchia, ma la qualificazione alla finale di Cev Cup va allo Ziraat Bankasi) ha lasciato molta delusione nelle menti dei giocatori che però devono immediatamente voltare pagina per conquistare una semifinale scudetto che sarebbe storica. Con un Toncek Stern in buona forma giocherà Spirito in regia, mentre in banda ci sarà il duo composto dal canadese Maar e dall’americano Jaeschke; la coppia Birarelli-Pajenk sarà poi impiegata al centro per un sestetto che ha tutte le possibilità per mettere in difficoltà Trento, soprattutto in ricezione, fondamentale sul quale gli uomini di Lorenzetti hanno avuto più di un problema in stagione costringendo l’allenatore a sperimentare diverse soluzioni tattiche. Ma gara 3 dei playoff di Superlega volley sarà anche una partita dove a prevalere sarà chi ha più voglia di andare avanti e meno paura di sbagliare.

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