Superlega volley, una spettacolare gara 1 di semifinale va a Perugia

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

durante «Azimut Modena – Sir Safety Conad Perugia» 12ª giornata di ritorno, Campionato italiano di Pallavolo Maschile Serie A1 SuperLega UnipolSai presso PalaPanini Modena IT, 25 febbraio 2018. Foto: Michele Benda [riferimento file: 2018-02-25/ND5_6534]


Reduci entrambe da gara 3 nei quarti di finale dei playoff scudetto di Superlega volley, Sir Safety Peurgia e Diatec Trentino tornavano a incrociare le armi in semifinale, come successo lo scorso anno. Ma, questa volta, il primo atto è previsto al PalaEvangelisti per la miglior posizione in regular season conseguita da Perugia. Decisa a sfruttare il fattore campo, allora, la squadra di Bernardi ha pigiato sull’acceleratore per lunghi tratti della partita riuscendo alla fine a portare a casa una vittoria bella e preziosa per cominciare al meglio la serie.

Superlega volley, livelli elevati

Perugia-Trento è stata una gara di semifinale degnissima di questo nome e del valore delle due squadre. Sia l’una, sia l’altra compagine si sono battute senza esclusione di colpi. Prova ne sono i finali di ciascun parziale che, tolto il secondo(vinto dalla Diatec per 18-25) si sono conclusi tutti sul filo di lana(25-23, 25-23, 25-22). Se della Sir si conosceva il livello sopraffino del gioco di quest’anno, ha stupito Trento che ha disputato una grande gara pur su un campo difficile. Se nei precedenti scontri stagionali la vittoria degli umbri era sempre stata netta e senza tema di smentita, Lorenzetti ha istruito a dovere i suoi. Senza paura: tutti gli uomini in campo non hanno avuto il minimo timore di sbagliare. Da qui moltissime azioni combattute, al cardiopalma con salvataggi eccezionali e attacchi violenti. Non è un caso che le percentuali di attacco delle squadre non siano altissime: 51% per Trento e 47% per Perugia. Infatti gli attaccanti hanno sempre preferito tirare forte piuttosto che tentare colpi più tattici. E la differenza tra le due squadre è stata davvero minima. Perugia ha avuto in più una battuta veramente insidiosa che ha portato alla propria cascina ben 7 punti(5 solo nel primo set): un’arma decisiva soprattutto nei momenti di difficoltà. Trento di contro si è giovato di una gran giornata di Lanza, che nelle grandi partite si esalta, e di un buon muro con i centrali sempre molto attenti(11 muri complessivi, più della metà provenienti dai soli Kozamernik ed Eder). Quello che è certo, ora, è che le prossime gare saranno altrettanto competitive e ricche di spettacolo.

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Superlega volley, ad alta quota

Perugia-Trento è stata anche e soprattutto la sfida tra due dei palleggiatori più forti del mondo. Giannelli e De Cecco, pur con stili e caratteristiche diverse, hanno interpretato al meglio la gara dosando con attenzione i propri attaccanti e organizzando la fase offensiva con maestria. La personalità dell’italiano e la classe dell’argentino si sono sfidate da lontano. Che fosse una fase di cambio palla o una di contrattacco che la difesa o la ricezione fosse buona o staccata da rete i due non si sono mai fatti problemi a forzare la giocata e velocizzare costantemente le traiettorie di alzata per dare al muro avversario un tempo di reazione insufficiente per andare a muro. Andare a vedere per credere i palleggi diretti ai centrali, in primo tempo: palle veloci e tese e soprattutto imprevedibili. Diamanti che hanno impreziosito ancora di più una corona di stelle ricchissima.

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