Volley, parla Lorenzo Bernardi: tra me e Soli nessun attrito, ci siamo chiariti

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Nel finale di gara 3 dei quarti di finale dei playoff scudetto tra Sir Safety Perugia e Bunge Ravenna c’è stata un po’ di tensione in campo quando, sull’ultimo punto, c’è stata una richiesta di video check da parte dei padroni di casa che ha decretato la loro vittoria. Qualche parola è volata da entrambe le parti e l’atmosfera si è surriscaldata: un finale non in linea certo con quanto si vede di solito sui campi di pallavolo e non in linea con quello che finora si era visto in una sfida agonisticamente intensa, ma sempre molto corretta. E allora, il giorno dopo la gara, Lorenzo Bernardi, allenatore di Perugia, ha subito pubblicato un lungo post sui suoi social per spiegare il suo punto di vista. Il tecnico ha ribadito prima di tutto con fermezza come, da parte sua, non ci sia stato alcun attrito con l’allenatore avversario, Fabio Soli: i due, ha continuato Lorenzo Bernardi, si sono anche sentiti telefonicamente per chiarire le rispettive posizioni.  “Le frasi provocatorie riferite da qualche giocatore e da qualche tesserato della squadra di Ravenna nei miei confronti e dei miei giocatori le tengo per me. Probabilmente ne sono successe anche di peggio e chissà quante ne succederanno ma l’importante è che chi le provoca deve sempre assumersi le responsabilità!”. Quindi passa ad analizzare un piccolo equivoco successo sempre nel terzo set quando aveva chiesto un time-out che l’arbitro inizialmente aveva accordato, salvo poi tornare sui suoi passi semplicemente perché erano finiti i time-out disponibili per la sua squadra: “Riguardo al time out chiesto poi sanzionato giustamente dall’arbitro, chiedo scusa ma ero sicuro di averne ancora uno”. Molto chiaro e conciso dunque Lorenzo Bernardi che chiude facendo gli auguri di un buon finale di stagione agli avversari di Ravenna che, concluso il percorso nei playoff scudetto, deve lottare ancora per i playoff per il quinto posto(valido per un pass per le coppe europee della prossima stagione) e per la finale di Challenge Cup raggiunta dopo la semifinale della scorsa settimana contro il Maliye Piyango (curiosità: squadra di Ankara dove la stessa Sir ha conquistato la qualificazione ai playoff 12 di Champions League).

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Premetto che è la prima volta e sicuramente anche l’ultima dove utilizzerò i social per questo motivo. Forse sbaglio, forse no ma il mio istinto mi dice di farlo e soprattutto ci metto la faccia non mi nascondo dietro un nick name o un semplice codice. Sicuramente la partita di ieri era carica di tensione, ma ci mancherebbe se nei play off non fosse così. Il sottoscritto non ha avuto nessuno screzio con Soli, che ho già chiamato personalmente al telefono per fargli i miei complimenti per i fantastici risultati che ha ottenuto con la sua squadra e per chiarire quanto accaduto, che considero prima ancora di un ottimo allenatore un amico. Le frasi provocatorie riferite da qualche giocatore e da qualche tesserto della squadra di Ravenna nei miei confronti e dei miei giocatori le tengo per me. Probabilmente ne sono successe anche di peggio e chissà quante ne succederanno ma l’importante è che chi le provoca deve sempre assumersi le responsabilità!!! Riguardo al time out chiesto poi sanzionato giustamente dall’arbitro, chiedo scusa ma ero sicuro di averne ancora uno. A quelli che criticano ed offendono nascondendosi dietro i nick name dico solo una cosa: meglio un giorno da leoni che 100 da pecore. Concluso facendo un grandissimo in bocca al lupo a Fabio, alla società di Ravenna ed al mio amico Marco per la finale di challenge cup, conquistata meritatamente sul campo! Lorenzo bernardi

Un post condiviso da Lorenzo Bernardi (@bernardilorenzo) in data: Mar 26, 2018 at 5:36 PDT

Per una pagina che si chiude, una che se ne apre, quindi. Superato l’ostacolo Ravenna(seppur con qualche imprevista difficoltà e  solo in gara 3) Perugia ora entra nella fase calda della stagione nella quale dovrà affrontare la Diatec Trentino in semifinale(in un remake della semifinale della scorsa stagione) e poi nei playoff 6 contro la Lokomotiv Novosibirsk. Con già due trofei in tasca(Supercoppa italiana vinta a ottobre e coppa Italia conquistata a gennaio) la Sir Safety Perugia ora tenta il grande colpo consapevole di una squadra molto forte e di star attraversando una stagione incredibilmente positiva. Ma bisognerà fare un gradino alla volta: lo sanno i tifosi, lo sanno i giocatori, lo sa anche Lorenzo Bernardi. Atleta formidabile, allenatore in grande crescita e uomo forte che segue la propria strada non accettando facili compromessi. E che sa quando alzare la voce oppure, cosa ancor più importante, abbassare i toni.

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