Volley, Superlega: Perugia-Ravenna, le pagelle

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

durante «Azimut Modena – Sir Safety Conad Perugia» 12ª giornata di ritorno, Campionato italiano di Pallavolo Maschile Serie A1 SuperLega UnipolSai presso PalaPanini Modena IT, 25 febbraio 2018. Foto: Michele Benda [riferimento file: 2018-02-25/ND5_6534]

Perugia-Ravenna, le pagelle della Sir Safety Perugia

Luciano De Cecco 7: pur senza forzare troppo la mano, Luciano De Cecco gioca e palleggia, come al solito, con classe cristallina. Sa cosa deve fare per mettere in difficoltà Ravenna e lo esegue, grazie anche a una ricezione che lo mette in condizione di organizzare al meglio l’attacco. Il suo riferimento privilegiato è Atanasijevic, ma, data la presenza di Santiago Orduna in prima linea, agli attaccanti in banda viene concessa più di qualche opportunità per far male. Regista.
Aleksandar Atanasijevic 7,5: ancora una volta MVP della gara. L’opposto serbo risolve in scioltezza la sfida vincendo ampiamente la gara con Buchegger dall’altra parte del campo. In cambio palla è una sentenza con le sue traiettorie sempre varie e potenti(anche se è facilitato da un Goi non sempre posizionato bene), in contrattacco fa valere la sua grinta che trascina la squadra.
Alexander Berger 7: ha l’onere di sostituire un pilastro della Sir come Aaron Russell e lo fa molto bene. Parte subito molto bene e si conferma su alti livelli per tutta la gara. Chiude con 11 punti, il 62% in attacco e due ace: il primo dei quali per chiudere il primo set. Una bordata nell’angolino tagliata e precisa: arma in più.
Ivan Zaytsev 6,5: un po’ in sordina lo Zar che mette a referto solamente 7 punti con una percentuale di efficacia offensiva solo del 33%. Qualche errore di troppo, soprattutto nel terzo set, che però viene compensato dal solito sacrificio in fase di ricezione(77% di ricezione positiva) e di costruzione(se deve sostituirsi a De Cecco che ha precedentemente difeso). Si sta tenendo per il gran finale.
Simone Anzani 7: sempre più dimostra di meritare un posto da titolare nella nazionale che dovrà affrontare il mondiale casalingo a settembre. Dopo un inizio col freno a mano tirato, nel secondo set si scatena con 3 muri nel parziale(a fine gara saranno 4) che frustrano le ambizioni della Bunge. Meno presente del solito in attacco, ma per stasera può bastare così.
Marko Podrascanin 5,5: alcuni errori non da lui in una gara che chiude con soli 4 acuti. Sbaglia diversi primi tempi(attestandosi, sotto le sue medie, al 43%) e punge poco anche a muro dove tocca qualche pallone, ma non fa mai punti diretti. Ma probabilmente anche lui si sta tenendo caldo per il gran finale.
Massimo Colaci 7: uno dei migliori in una partita dove, più che la tecnica, è servita al grinta per difendere e recuperare palloni. Il libero della nazionale conferma una volta di più di essere in una stagione di pieno rilancio.
Fabio Ricci Dore Della Lunga s.v.: entrano in campo per spezzoni di gara e contribuiscono al successo finale.

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Perugia-Ravenna, le pagelle della Bunge Ravenna

Santiago Orduna 5: giornata storta per il palleggiatore argentino a cui manca una perfetta intesa con i compagni. Impreciso e in confusione sbaglia le scelte ingolfando in alcuni momenti l’attacco. Non si affida alle pipe e raramente ai primi tempi; e per il muro di Perugia marcare è fin troppo semplice. In battuta poi attenta a qualche spettatore in tribuna con dei servizi fuori misura.
Paul Buchegger 5: brutta gara anche per uno dei migliori opposti, a livello realizzativo della Superlega. Chiamato spesso in causa da Orduna diventa facile preda del muro perugino(subendo 5 murate) non riuscendo mai a trovare soluzioni alternative per le sue giocate. Pesano anche i 6 errori al servizio: partita veramente troppo imprecisa.
Nicolas Marechal 6: uno dei pochi di Ravenna a salvarsi. le imprecisioni non mancano, ma è l’unico dei suoi ad andare in doppia cifra(12 punti con il 57% in attacco). Ma rimane una domanda sui suoi posizionamenti a muro: perché raddoppiare spesso al centro lasciando libero Atanasijevic?
Gabriel Poglajen 5,5: partita anonima per il martello argentino che non fa sentire la sua fisicità in attacco assolvendo a stento al suo compitino. Non è certo il più colpevole della sconfitta, ma doveva fare qualcosa in più.
Enrico Diamantini 6: chiamato in causa col contagocce in attacco(solamente due palloni gli vengono serviti) si fa sentire a muro con 2 stoppate vincenti; prova a suonare la carica nel terzo parziale ma non gli riesce con il ritorno di Perugia che diventa difficile da gestire,.
Krasimir Georgiev 5,5: abulico e poco in partita il centrale di Ravenna che si fa sempre trovare in ritardo a muro. Meglio in attacco dove organizza buoni colpi in coppia con Orduna. Ma sono episodici momenti.
Riccardo Goi 6,5: nonostante i suoi problemi di posizionamento in parallela, gioca una buona partita. In difesa si sacrifica con diversi tuffi spettacolari, stenta di più  in ricezione dove però spesso gli viene richiesto di coprire una gran porzione di campo.

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