Volley, Superlega: Perugia-Trento, le pagelle di gara 1

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Perugia-Trento, le pagelle della Sir Safety Perugia

Luciano De Cecco 7,5: coerentemente con il suo soprannome, fa il boss. Prestazione tecnicamente ineccepibile con alcuni picchi di bravura “vergognosa”(copyright Claudio Galli in telecronaca su Rai Sport) per alzate al limite dell’impossibile. E, a ciò, aggiunge una bravura tattica sopra la media, unita a una forte personalità: capisce nei primi due set il momento non favorevole di Atanasijevic e limita le palle date al serbo. Che non è facile escludere dal gioco. Poi dal terzo set in poi torna a scaldare il suo braccio e ha ragione lui.
Aleksandar Atanasijevic 6,5: partita in gran crescendo per l’opposto serbo. Dalla parte centrale del primo set alla sostituzione a metà secondo, sembra la controfigura di sé stesso: impreciso, spesso sulle mani del muro se non fuori. Lorenzo Bernardi, visto l’andazzo, gli regala qualche minuto di pausa. Che si rivela rinfrascante: Atanasijevic torna in campo più determinato che mai e al termine dell’incontro i suoi 12 punti, pur meno del solito, peseranno.
Ivan Zaytsev 7: gara sorniona ma piena di punti e di azioni pesanti per lo Zar. I 13 punti finali, con il 57% in attacco, raccontano di un’ottima continuità nell’arco della partita. In più riesce a utilizzare con gran profitto anche l’arma del pallonetto che più volte mette in difficoltà la difesa avversaria.
Alexander Berger 7: altro giro, altra corsa come sostituto, inappuntabile, di Russell. Se si ripensa alla semifinale dello scorso anno e alle sue difficoltà a sostituire, nel momento caldo della stagione, lo statunitense, si vede come l’austriaco sia cresciuto da molti punti di vista, non ultimo quello della personalità. Attacca con potenza, anche in pipe e in battuta è un costante spauracchio mettendo a segno 2 ace e sfiorandone altrettanti.
Simone Anzani 7: anche lui parte un po’ in sordina, venendo chiamato poco in causa. Poi l’inventiva di De Cecco lo mette in condizione di far male spesso e volentieri. Arriva in doppia cifra(per la quinta volta in stagione) con una delle sue prove offensive migliori: in primo tempo è stato molto difficile tenerlo a bada grazie alla velocità del suo braccio.
Marko Podrascanin 7: se nell’ultima occasione era un po’ sottotono(a causa anche di qualche problema fisico), oggi si riprende e con gli interessi. Come avevano scritto, Podrascanin si sta tenendo caldo per la fase decisiva della stagione, quella dove i punti pesano. E lui sa che quelli a muro pesano il doppio perché danno una scarica di adrenalina alla squadra e un duro colpo al morale avversario. E infatti ne infila 6 durante il corso del macth: 1,5 a set
Max Colaci 7,5: si divide la palma di migliore in campo con De Cecco. Altra partita fenomenale davanti alla sua ex squadra. Le fasi break del terzo e quarto set, quelle decisive, portano anche la sua firma con difese fatte di un posizionamento al limite della perfezione e di grande tenuta difensiva. Uomo in più, ancora una volta.
Aaron Russell s.v.: torna in campo, e già questa è una bella notizia.
Dore Della Lunga 6: come al solito entra in battuta. E lo fa bene anche senza trovare punti diretti.
Leo Andric 6: uno scampolo di partita per ridare fiato ad Atanasijevic. De Cecco lo vede e mette 2 punti a referto.

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Perugia-Trento, le pagelle della Diatec Trentino

Simone Giannelli 7: battaglia di livello altissimo tra lui e De Cecco. Il palleggiatore trentino non si fa intimorire da un palazzetto pieno e ostile e sfodera una prestazione di classe e personalità degna del suo nome. Spinge molto sui primi tempi, specialità della casa, rivelando un’ottima intesa con i centrali e non si fa pregare se deve mandare qualche palla nell’altro campo in schiacciata.
Luca Vettori 6: il suo percorso è inverso a quello di Atanasijevic: comincia bene nei primi due set, ma poi si spegne progressivamente costringendo Lorenzetti a cambiarlo. Rimangono però alcune sue buone diagonali e la sensazione che, se darà più continuità alla propria prestazione, Trento ne gioverà molto.
Filippo Lanza 7: quando il gioco si fa duro Filippo Lanza comincia a giocare. Leader tecnico in campo si prende grandi responsabilità nei momenti importanti: non lesina gli attacchi anche contro il muro a tre e riceve solo una murata. Peccato che in battuta non sfoderi alcuni dei suoi migliori colpi del repertorio.
Uros Kovacevic 6,5: il serbo si conferma uno dei migliori giocatori a disposizione della Diatec in stagione. Esaltato dalla sfida tutta serba contro Podrascanin e Atanasijevic si scalda e lotta su ogni pallone. In ricezione soffre sempre un po’ troppo, ma alla fine, come spesso accade, compensa con 16 punti, top scorer dei suoi.
Eder Carbonero 6,5: ottima gara per lui, potente e preciso, come al solito. Il suo colpo più temuto è la battuta, al fulmicotone, una delle migliori in Superlega.
Jan Kozamernik 6,5: ormai preferito a Zingel nelle scelte iniziali di Lorenzetti, lo sloveno di dà da fare a muro e ne mette a terra 4. La sua presenza a muro si sente perché tocca molti palloni e mette a segno anche 3 punti in attacco.
Daniele De Pandis 6: libero in fase di ricezione, non dà il contributo sperato. Le battute che arrivano dal campo di Perugia sono sempre molto forti, ma a volte avrebbe certamente potuto far di più
Matteo Chiappa 6: si alterna a De Pandis, soprattutto in fase difensiva e, nel confronto con Max Colaci concede qualcosa.
Aidan Zingel 6: chiamato in causa nelle parti finali del set entra bene in una partita tirata anche se senza troppa fortuna
Renee Teppan 6,5: si dimostra un buon ripiego ai momenti di buio di Vettori. Giannelli lo serve e lui mette a segno 5 punti in attacco e uno a muro, confermando la sua costante crescita.

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