Volley, la Serie A1 perde i pezzi: saluta anche Pesaro?

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui


Dopo le difficoltà economiche di Legnano, Bergamo rilevata in extremis dalla famiglia Zanetti e Modena che chiude definitivamente i battenti, nuove nubi ora si addensano sul futuro di un’altra piazza importante. A lanciare l’allarme stavolta è la MyCicero Pesaro, una delle rivelazioni della regular season, che rischia seriamente di non prendere parte al prossimo campionato. La società marchigiana, tre scudetti consecutivi dal 2008 al 2010, attraverso un lungo comunicato, ha illustrato la situazione.

(…) Terminato il campionato 2017/18 abbiamo deciso di affrontare con la massima trasparenza la fase di impostazione, costruzione e programmazione della prossima stagione e di quelle che verranno. Per serietà verso la città, i tifosi, i dirigenti, i tecnici, le giocatrici, i procuratori, i volontari e la Lega pallavolo femminile, nonché per tutti gli appassionati di questo sport e per la storia della nostra società, vogliamo essere estremamente onesti sulla situazione e sulle opzioni esistenti. (…) Ci sono 3 mesi cruciali per completare il lavoro iniziato nel 2017 e portato avanti in questi mesi. Serve definire il tutto tra aprile e giugno: vanno fatte le pre-iscrizioni, fornite le fideiussioni, definito l’assetto dirigenziale della squadra, stabiliti gli obiettivi stagionali, valutati, negoziati ed eventualmente confermati i contratti di tecnici, staff e giocatrici, vanno scelte le eventuali alternative, organizzato il settore giovanile, vanno programmate le collaborazioni esterne, le attività a sostegno della squadra e degli sponsor, le campagne di comunicazione, organizzati gli impianti. (…) Per poterlo fare bisogna avere certezze economiche. (…) Se alla scadenza di tale periodo non avremo raggiunto la copertura del budget, prenderemo la decisione più dolorosa e sofferta: rinunceremo al campionato. (…)

Un campionato in crisi

Insomma, il massimo campionato continua a perdere pezzi. Al momento sarebbero 8 le squadre ai nastri di partenza della prossima stagione (Novara, Scandicci, Conegliano, Busto, Monza, Firenze, Casalmaggiore e Bergamo), più 3 in arrivo dalla A2 (due neopromosse e il Club Italia ripescato dalla Federazione), per un totale di 11. E intanto la Lega Volley ha appena annunciato l’allargamento del campionato a 14 squadre…

Leggi anche:  Pallavolo femminile A1, ecco i recuperi che si giocheranno in questo week end

Che senso ha un campionato di 14 squadre quando non si riesce nemmeno ad arrivare a 12? Chi acquisirà il titolo sportivo di Pesaro qualora non dovessero arrivare le necessarie garanzie economiche? Quali squadre verrebbero ripescate? Filottrano? Legnano, sanzionata a fine stagione per i mancati pagamenti del 50% degli stipendi, relativi peraltro solo alla prima metà della stagione?

Sono diversi anni che ormai il nostro movimento sottorete deve fare i conti con rinunce, iscrizioni mancate, sponsor che se ne vanno e società (anche blasonate) che spariscono. E anziché nascondere puntualmente tutto sotto il tappeto e fare finta di nulla, per una volta la Lega farebbe bene a parlarne apertamente. Per il bene della pallavolo e di un movimento che rappresenta la punta di diamante dello sport al femminile in Italia.

  •   
  •  
  •  
  •