World League Volley 2018: i dubbi e le certezze di Davide Mazzanti
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Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews
Si avvicina sempre di più l'inizio della World League Volley 2018 che vedrà le azzurre in scena in Giappone per la massima competizione continentale seconda per fama solo alle olimpiadi. il ct della nazionale Davide Mazzanti sta cercando in questo periodo di capire bene chi portare e non in Giappone, in modo da poter presentare sul palcoscenico più ambito il meglio della pallavolo italiana. Sono in 28 a giocarsi la partecipazione al mondiale, vediamole ruolo per ruolo.
World League Volley 2018: il dilemma palleggiatrice
Il ruolo più delicato è senza dubbio quello della palleggiatrice, dove il coach mazzanti dovrà fare la scelta più giusta esaminando un quartetto di rpetendenti interessanti. partiamo dalla più papabile, ovvero Alessia Orro, astro indiscusso del Busto Arsizio che in questa stagione ha fatto vedere belel cose e un'intesa perfetta con la banda Valentina Diouf. Sulla Orro pesa il brutto europeo fatto in estate, dove chiamata a sostituire la Malinov non è riuscita a trovare la giusta intesa con el compagne. Certo quest'anno ha fatto vedere grande maturazione, e può veramente ambire al ruolo da titolare, ma non possiamo dimenticare la Malinov, che ha letteralmente portato ins alvo Bergamo nonostante una stagione travagliata e che al Grand Prix estivo aveva fatto vedere, rpiam dell'infortunio, grande forza e determinazione, nonché intesa con le compagne.
In lizza ci sono anche Carlotta Cambi, che ha disputato un'ottima stagione a Pesaro, e la palleggiatrice di Scandicci Isabella Di Iulio, unica italiana che ha giocato titolare nel ruolo di alzatrice tra le prime tre in classifica. Abbondanza certo, ma la scelta appare coem semrpe delicata, e i benpensanti sono dietro l'angolo e pronti a criticare.
World League Volley 2018: opposti e schiacciatrici
Nel ruolo di opposto al certezza numero 1 è senza dubbio Paola Egonu, che con i suoi colpi devastanti ha portato in alto Novara inq uesta stagioen sia in Italia che in Europa. L'ex opposto di Club Italia ha dato prova di grande maturazione al suo primo anno in una squadra di vertice. A farle compognia c'è Serena Ortolani, moglie del coach Mazzanti che a Monza ha fatto vedere che può rappresentare l'opposto ideale in alternativa alla stellina Paola. Non convocata Valentina Diouf, che nonostante la bella stagione col Busto Arsizio ha pagato il fatto di essere fuori forma a causa dei piccoli infortuni che l'hanno bersagliata.
Per quanto riguarda le schiacciatrici il coach mazzanti dovrà fare a meno dell'infortunata Caterina Bosetti ma potrà contare sulle due rivelazioni di questa stagione, ovvero Camilla Mingardi e Alice Degradi in forza al Legnano e al Modena. In lizza anche Lucia Bosetti, Miriam Sylla e Alessia Gennari, senza dimenticare Anastasia Guerra, che seppur ha faticato a Casalmaggiore quest'anno, potrebbe riprendersi l'azzurro.
World League Volley 2018: centrali e libero
Non dovrebbero esserci problemi per Cristina Chirichella, nonostante non sia apparsa in forma in questo finale di stagione. La capitana azzurra farà probabilemnte coppia con la compagna di Novara Sara Bonifacio. A contendere il posto ci sono però anche Anna Danesi e Raphaela Folie in forza al Conegliano e le due centrali del Busto Arsizio Beatrice Berti ed Alexandra Botezat, che si sono ben distinte tra le farfalle e Rossella Olivotto del Pesaro, altra gradita sorpresa.
Per quanto riguarda il libero Monica De Gennaro sarà titolare sicuramente, per il secondo posto la lotta sarà tra De Bortoli, Parrocchiale e Spirito.