Buona la prima per l’Italvolley nella Volleyball Nations League

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui


Buona la prima per l’Italvolley. Nel primo incontro della nuova Volleyball Nations League, gli azzurri hanno superato per 3-1 la Germania di Andrea Giani in un match che ha messo in mostra la voglia di fare di un gruppo molto interessante.

Italvolley, il sestetto di Blengini

Senza Lanza, infortunato, Gianlorenzo Blengini è dovuto ricorrere a Oleg Antonov, il titolare di fatto nella scorsa annata. Al centro, come previsto, è stata scelta la coppia Cester-Anzani, con al palleggio Giannelli e Max Colaci in seconda linea, con tanto di fascia di capitano al braccio. A completare la formazione i due big Juantorena e Zaytsev, al ritorno in azzurro: lo zar finalmente nel suo ruolo di opposto.

Italvolley, la partita contro la Germania

La gara si apre proprio nel segno di Zaytsev che sigla un ace che porta avanti l’Italia. Ma l’inizio è molto combattuto e così gli azzurri devono faticare per strappare qualche break ai tedeschi. Ma la difesa lavora molto bene e il parziale riesce a essere portato a casa senza troppi problemi. Parte meglio la Germania nel secondo set dove riesce a passare in vantaggio, ma  buona la reazione azzurra guidata da Juantorena e Antonov. Ma a spaccare il set ci pensa Cester con il suo lunghissimo turno in battuta che conduce l’Italia avanti. Nel terzo i tedeschi entrano in campo più propositivi e infatti il parziale è molto incerto fino a terminare con i vantaggi, vinti dagli avversari che approfittano di qualche ingenuità di troppo dei nostri. Il quarto set sembra ricalcare, nella prima parte, il terzo, ma Giannelli e compagni sono bravi nella parte centrale a prendere in mano la partita facendo salire il livello della battuta e dell’attacco. E si portano quindi a casa la partita in scioltezza, a velocità di crociera, nel finale.

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Italvolley, non solo Zaytsev e Juantorena

Inutile girarci intorno: i protagonosti più attesi erano loro. Zaytsev e Juantorena, Juantorena e Zaytsev, i grandi assenti della scorsa tornata di nazionali. È evidente come loro riescano a far girare meglio la squadra e a fluidificare il gioco. Giannelli ha potuto giovarsi di due attaccanti di primissimo livello che hanno facilitato, e non poco, la fase di cambio palla. E non è infatti un caso che i due compaiano ai primi posti per punti fatti dall’Italia(rispettivamente Zaytsev 20, Juantorena 18). In particolare lo zar si è trovato a suo agio nel ruolo di opposto dove ha potuto sfogare la potenza del suo motore senza doversi preoccupare della ricezione. Ma l’effetto Zaytsev-Juantorena si è riversato anche sugli altri: Antonov, per esempio, ha giocato decisamente meglio che in passato probabilmente perché con meno pressioni addosso e senza il peso di dover essere la prima scelta in attacco. Tra i protagonisti di Germania-Italia non ci sono solo loro, però. Infatti è da sottolineare la prova della coppia centrale Cester-Anzani. Il primo ha messo spesso in difficoltà gli avversari con la sua battuta, mentre il secondo ha trovato subito un’intesa fruttuosa con Giannelli in attacco che ha portato ben 10 punti.

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