Superlega, Perugia-Civitanova 3-0 i Block Devils sono Campioni d’Italia: cronaca e tabellino

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

E alla fine Perugia Regna Con Diritto. E’ dall’estate 2017 che il Presidente dei Block Devils Gino Sirci aveva lanciato la parole d’ordine che poi si è trasformata in un Hashtag virale per esplodere in una sera di maggio nella gola dei Sirmaniaci che hanno colorato di Bianco il Pala Evangelisti. E’ il primo Tricolore della Storia della Sir e va a sommarsi alla Coppa Italia e alla Supercoppa, già conquistate in stagione, componendo così un clamoroso Triplete che può ancora aumentare visto che la Sir Safety deve ancora disputare la Final Four di Champions League. Vediamo cosa è successo a Pian di Massiano.

Perugia-Civitanova, la cronaca

Squadre in campo con i medesimi sestetti di Gara 4: Medei opta dunque nuovamente per la diagonale di posto 4 Juantorena-Kovar, che consente l’impiego di capitan Stankovic al centro in coppia con Cester.

PRIMO SET – E’ la battuta l’arma vincente nel primo set per Perugia, che sotto 13-16 trova con il turno di Atanasijevic (1 ace) la parità, e con quello successivo di Russell i due ace che valgono il break decisivo (il primo con l’aiuto del nastro), sul 21-19. Dall’altra parte una buona Cucine Lube, efficace nel cambio palla e in fase di contrattacco (62% di squadra sulle schiacciate, con l’88% dopo ricezione positiva), ma troppo negativa  dai nove metri (7 errori) e nel finale, in cui Medei utilizza anche Candellaro e Sander, debole in ricezione sulle bordate in battuta degli umbri. Finisce 25-22 per gli umbri, dopo un contrattacco vincente di Russell.

SECONDO SET – La Lube Civitanova nel secondo parziale parte nuovamente bene (6-2), ma come in quello precedente si scioglie poi in ricezione (22%): dal 16 pari firmato da un ace di Berger, in campo per Russell, si arriva infatti al 21-17 per i padroni di casa propiziato dalla velenosa battuta float di Anzani. I biancorossi non mollano, e tirano fuori tutto l’orgoglio di questo mondo per recuperare. Ma arriva soltanto al 21-22 (con la float di Cester), sciupando invece per ben due volte l’occasione di pareggiare in contrattacco. Chiude Atanasijevic sul 25-23, portando la Sir Safety sul 2-0, risultato che mette letteralmente in ginocchio i marchigiani.

TERZO SET – E nel terzo set, che tra i biancorossi vede nuovamente alternarsi in campo le coppie Stankovic-Candellaro e Kovar-Sander, al suo secondo set-ball la Cucine Lube non riesce a finalizzare il contrattacco che avrebbe riaperto la gara. Poi Zaytsev chiude la partita mettendo a terra la terza palla match per gli umbri, sul 27-25. e’ il tripudio del Pala Evangelisti, la Sir Safety Conad Perugia è Campione d’Italia

Perugia-Civitanova

Sir Safety Conad Perugia – Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-22, 25-23, 27-25) – Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 1, Zaytsev 10, Podrascanin 5, Atanasijevic 17, Russell 6, Anzani 7, Berger 6, Colaci (L), Cesarini (L), Shaw 0. N.E. Andric, Della Lunga, Ricci. All. Bernardi. Cucine Lube Civitanova: Christenson 4, Juantorena 10, Stankovic 5, Sokolov 18, Kovar 14, Cester 3, Marchisio (L), Storani (L), Zhukouski 0, Sander 1, Grebennikov (L), Candellaro 1, Casadei 0. N.E. Milan. All. Medei. ARBITRI: Boris, Rapisarda. NOTE – durata set: 30′, 34′, 38′; tot: 102′.

Perugia-Civitanova, i commenti

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia): “È una cosa incredibile l’entusiasmo che c’è. Sono strafelice. Quando sono arrivato a Perugia avevo detto che mi sarebbe piaciuto essere il primo a conquistare qui lo scudetto e insieme a questa grandissima squadra ci siamo riusciti”.

Simone Anzani (Sir Safety Conad Perugia): “Questa è una grande vittoria fortemente voluta anche se forse ad inizio stagione non tutti ci credevano. Dalla Supercoppa abbiamo dimostrato di avere la nostra identità e abbiamo iniziato ad impensierire le altre squadre. Devo fare i complimenti alla Lube che è una grande squadra e ci ha portati fino a questa gara 5. Sarebbe davvero bello ritrovarsi la prossima settimana in un’altra finale, questa volta europea”.

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