Italvolley, Velasco trova la prima vittoria in Nations League contro gli azzurri

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Foto da Federazione Italiana Volley Facebook

Nell’ultima partita del weekend pallavolistico l’Italvolley disputa forse la sua peggior partita nella competizione facendosi battere 3-0 da un’Argentina ostica e molto organizzata da Julio Velasco che trova così la prima vittoria in Nations League, per di più di fronte al pubblico amico.

Italvolley, i sestetti in campo

Nessun dubbio nelle scelte di Blengini che schiera Randazzo in posto 4 in diagonale con Juantorena perché Antonov, pur in panchina, è indisponibile per problemi al ginocchio. Per il resto i soliti noti con Giannelli al palleggio, Zaytsev opposto, Anzani-Cester al centro e Colaci libero. Qualche novità per l’Argentina con Velasco che sceglie Facundo Conte come opposto e Cavanna ad alzare, con Solè e il giovane Loser al centro e la coppia di martelli Poglajen-Lopez con il libero Danani.

Italvolley, la partita contro l’Argentina

Il primo set si apre all’insegna del totale equilibrio con un ritmo non particolarmente alto, ma un cambio palla piuttosto fluido da parte di entrambe le squadre. Un buon Loser al centro e in battuta però dà l’abbrivio ai padroni di casa per conquistare un piccolo vantaggio che cresce per le buone difese e le buone ricostruzioni finché il parziale non viene vinto 25-19. Nel secondo set l’Italvolley parte molto bene a muro con Zaytsev e cresce il livello di battuta. Sembrano i prodromi per una rimonta, ma, dopo il secondo timeout tecnico, gli azzurri si distraggono e si fanno rimontare. Si arriva così ai vantaggi dove l’Argentina riesce a essere più lucida e precisa, annulla diversi set point, e si prende il parziale 33-31. Molto più in difficoltà l’Italia nel terzo set dove i ragazzi di Blengini appaiono sfiduciati e non mettono in campo le necessarie energie. Cavanna oltre a palleggiare effettua delle gran difese che poi sono concretizzate in contrattacco dai vari Conte, Lopez e i subentrati Zanetti e capitan Ramos. Non bastano un paio di muri di Anzani e Juantorena per scongiurare il tracollo che arriva nella parte finale: Giannelli e compagni mollano e così l’albiceleste porta a casa set e vittoria.

Italvolley, poca pazienza, poche difese

L’Italia torna dal weekend argentino con in tasca una sola vittoria, contro l’Iran, e con due sconfitte contro squarde ampiamente alla portata come Canada e Argentina(che troveremo al Mondiale a settembre). Il bilancio non può quindi essere positivo anche alla luce di quanto fatto vedere dagli azzurri nel precedente fine settimana di gare. Contro l’Argentina abbiamo visto un’Italvolley simile a quella vista contro il Canada venerdì: poche battute pericolose e un cambio palla non solidissimo. L’Argentina, rispetto al Canada, in fase di contrattacco si è mostrata spesso più confusionaria, ma ciò non ha impedito a Facundo Conte e compagni di andare spesso a segno con tanti primi tempi marchiati Solè(gran colpo di Verona nel riportarlo in Italia) e Loser(sarebbe un bel colpo portarlo in Superlega). Inoltre la caratteristica dell’Argentina è stata la difesa. La formazione di Velasco si è dimostrata ostica per questo: è riuscita a recuperare moltissimi palloni dimostrando spirito di sacrificio e voglia di giocare con pazienza. Quello che è mancato all’Italia: una squadra poco paziente, impulsiva. Che però dovrebbe affidarsi di più ai fondamentali come muro e battuta, ieri in sordina.

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