Pronto riscatto per l’Italvolley in Nations League: secco 3-0 all’Iran

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Foto da Federazione Italiana Volley Facebook

Non fallisce la prova del riscatto l’Italvolley che, nella seconda partita del weekend argentino, batte con un secco 3-0 l’Iran dimenticando la scialba sconfitta contro il Canada.

Italvolley, i sestetti in campo

Come di consueto i cambi sono ridotti all’osso per Blengini che sta tentando di disegnare un sestetto titolare quanto più possibile stabile. L’unica variante rispetto alla scorsa partita è l’inserimento di Randazzo al posto di Antonov(uscito malconcio dalla precedente partita). Per il resto confermati Anzani e Cester al centro, Giannelli in palleggio, Zaytsev in posto 2 e Juantorena in banda. L’Iran invece cambia molto e lo fa anche nel corso della partita tanto che, nel terzo set, della formazione titolare rimarranno solo il martello Ebadipour e il centrale Shafiei.

Italvolley, la partita contro l’Iran

Nel primo set gli azzurri partono molto bene con un ritmo decisamente superiore rispetto alla gara di venerdì. Nel corso del set si ripresentano alcuni errori e gli avversari riescono a rosicchiare diversi punti grazie al muro(in particolare di Shafiei). Ma l’Italia non si fa impensierire e, pur con qualche difficoltà, porta a casa il parziale per 25-23. Nel secondo set la partenza è sempre buona in battuta come a muro. L’Italia può facilmente conquistare break point. Inoltre l’Iran viene destabilizzato da una grande girandola di cambi che non dà continuità al gioco ed è costretto ad arrendersi per 25-18. Nel terzo set cresce la difesa Italvolley con alcuni scambi che si fanno più lunghi, ma che Juantorena e compagni riescono a fare propri. L’Iran sembra ormai svogliato e tracolla nel finale di partita sbagliando molto(anche una doppia del libero in palleggio) e quindi Anzani può, con un primo tempo, chiudere il match consegnando all’Italia la quarta vittoria in cinque partita di Nations League: dopo neanche due weekend il numero di vittorie rispetto alla scorsa World League è già raddoppiato.

Italvolley, ritrovare le misure

Il successo è utile per scacciare qualche cattivo pensiero e qualche nuvola che si sarebbe potuta addensare in caso di risultato non positivo il giorno dopo la sconfitta contro il Canada. E un successo così è utile perché ha dimostrato che gli azzurri hanno appreso la lezione e imparato dagli errori commessi in precedenza. L’Iran, è vero, si è dimostrato un avversario nettamente inferiore rispetto al Canada(squadra solida e con alcune buone individualità, medaglia di bronzo nella scorsa World League), ma i ragazzi di Blengini hanno messo in campo quello spirito di sacrificio e quell’attenzione mancata nell’ultima prova. Questo in particolare si è visto in difesa e in copertura: non sono stati pochi gli scambi che si sono allungati e non sono stati pochi quelli che l’Italvolley ha vinto grazie alla pazienza e alla voglia di recuperare ogni pallone. Altro aspetto decisivo è stato il servizio, un’arma importantissima che bisogna sfruttare nel migliore dei modi. Rispetto ai tanti errori nel match con il Canada, sono arrivati ben 6 ace, con Giannelli nella parte del leone(ne realizza 3). Il servizio si è rivelato ancor più importante contro una squadra come l’Iran che non conosce molte varianti al suo gioco e rendere difficile i collegamenti a Ghafour o Ebadipour ha limitato di molto le possibilità dei nostri avversari.

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