Celeste Plak: “peccato per la Final Six ma abbiamo un mondiale da vincere”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui


Se l’Italia di Mazzanti ha iniziato il collegiale in vista del Mondiale Nipponico l’Olanda di Celeste Plak non sta di certo a guardare, anzi, la nazionale orange ha l’obiettivo di vincere in Giappone e a suonare la carica è proprio la pallavolista del Novara, che sfiderà la sua compagna di squadra Paola Egonu nella massima competizione continentale:

 

“Fare un bilancio dell’attività in nazionale, fin qui, è facile: è stato bello, intenso ma… molto stancante. Sono dovuta partire per la nazionale subito dopo il campionato e tra la stanchezza per le tante partite giocate e l’amarezza della finale persa, non ho avuto nemmeno un attimo di respiro prima di scendere in campo con la nazionale. Arrivare in Final Six è stato bello, positivo… certo arrivate lì speravamo di ottenere qualcosa di più, di giocare meglio e conquistare una medaglia. Così non è stato, allora è meglio rimboccarsi le maniche e guardare oltre”.

E’ rammaricata la schiacciatrice della Igor per il mancato raggiungimento di almeno una medaglia nella Final Six, ma occorre, come spiega bene, guardare avanti e non piangere sul latte versato. C’è un mondiale da conquistare ed è bene concentrarsi su questo:

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“Non vedo l’ora che arrivi settembre per giocare il Mondiale. Sono davvero curiosa di vedere dove si possa arrivare: essere nelle migliori sei alla Volley Nations League è solo un punto di partenza, lavoriamo duro per cercare di ottenere una medaglia, un traguardo già sfiorato due anni fa alle Olimpiadi”.

Celeste Plak: “la prossima stagione giocheremo per vincere”

Il prossimo anno in campionato Celeste ha il forte desiderio di vincere, poiché è rimasta con l’amaro in bocca dopo la sconfitta in finale contro Conegliano:

“Giocheremo come sempre per vincere. In squadra ci sono tanti volti nuovi, tutte giocatrici di altissimo livello, e sono personalmente felicissima di poter crescere un altro anno a fianco di un’atleta dell’esperienza e della classe di Francesca Piccinini. Essere andata vicino al titolo e vederlo sfumare è stata una sensazione bruttissima che non voglio più vivere e che sarà, per me come credo per tutte le altre atlete confermate, la più grande motivazione per la nuova stagione”.

Lodi per Francesca Piccinini da parte della schiacciatrice olandese, belle parole che fanno capire come le generazioni successive sanno ben apprezzare quello che hanno fatto e che possono ancora fare le colleghe maggiori.

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Intervista riportata dal sito: www.legavolleyfemminile.it

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