Crisi Nazionale Volley femminile, Mazzanti non fa drammi: “E’ stata una settimana negativa”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
NANJING, CHINA - AUGUST 06: #5 Ofelia Malinov, #6 Moncia De Gennaro, #7 Raphaela Folie, #9 Caterina Bosetti and team mates of Italy celebrate a point during the final match between Brazil and Italy during 2017 Nanjing FIVB World Grand Prix Finals on August 6, 2017 in Nanjing, China. (Photo by Zhong Zhi/Getty Images)

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Ritorno in Italia traumatico per la nazionale di Davide Mazzanti, una vera è propria crisi volley femminile, con tre sconfitte in tre incontri in Turchia nella Gloria Cup, quando manca poco più di un mese all’esordio al Mondiale 2018 in Giappone.

Il Coach azzurro sembra però fiducioso e non vuole parlare di crisi ai microfoni di gazzetta.it:

“Nessuna crisi, assolutamente. Penso che sia stata una di quelle settimane in cui non c’è riuscito nulla e siamo andati spesso in difficoltà. Un po’ il freno a mano tirato. Mancava serenità. Si era già stabilito con le ragazze un’alternanza. Abbiamo un programma di 18 amichevoli prima del Mondiale, non volevamo caricare sempre le stesse giocatrici. In più abbiamo avuto qualche problema fisico che andava gestito. Ma il vero problema è che non ci sono riuscite per nulla le cose. Nella prima partita, quella con la Russia, non siamo riusciti a entrare in gara mai. Nelle altre due ci siamo stati dentro, ma con troppa discontinuità”.

Rammaricato ma senza fare drammi il tecnico azzurro che spiega come ci sia stato un calo di forma fisiologico che non si ripeterà a ottobre, quando inizieranno gli incontri del mondiale, continua poi l’esame della settimana storta in Turchia parlando del rapporto con le ragazze:

“Con loro c’è un confronto continuo, anche in questa fase di preparazione. Abbiamo parlato dopo ognuna delle gare, cercando di fare il punto della situazione. Non c’è bisogno di preoccuparsi, manca ancora un mese alla prima partita. Sappiamo il percorso che dobbiamo fare”.

Crisi volley femminile, Mazzanti: “Ho ancora qualche dubbio”

Per quanto riguarda la formazione titolare il coach ammette di avere qualche dubbio che scioglierà dopo il Torneo di Montreux:

“ Ho ancora qualche perplessità legata all’aspetto fisico. Dopo il Torneo di Montreux penso che sarò in grado di dare le 14. Aspettiamo solo qualche risposta ancora. Per quanto riguarda Caterina Bosetti non credo proprio ci siano possibilità di rientro, per due motivi: non ha partite nelle gambe e in più e, forse anche la preoccupazione principale, inserirla in un ambiente così competitivo come quello azzurro avrebbe comportato troppi rischi per lei stessa. Visto il grandissimo recupero che stava facendo ho ritenuto giusto metterla nella lista delle 22. Ci sono poi altre azzurre che fanno parte del progetto, anche esse infortunate, ma che restano comunque nel gruppo allargato: come Folie, Bonifacio, Terry Enweonwu che hanno avuto un recupero. Gli infortuni hanno dato spazio a nuovi talenti, anche molto giovani. Penso a Lubian, Fahr, Nwakalor alla quale ho voluto dare un po’ di chilometri nelle gambe in questa fase. Sono molto giovani appunto e soprattutto lei non aveva grande esperienza nel ruolo. Era normale che restasse in campo di più, anche perché a parte qualche dubbio iniziale da parte sua, sono certo che possa ritagliarsi – nei prossimi anni – uno spazio molto importante in questo ruolo”.

Crisi volley femminile, Mazzanti: “grandi aspettative su Paola Egonu”

Per quanto riguarda Paola Egonu Mazzanti ammette che grandi responsabilità cadono sulle sue giovani spalle ma che ha piena fiducia in lei:

“Questa è una delle stagioni più delicate per la crescita di Paola, con la quale ho parlato più volte. La squadra è assolutamente cosciente del peso che ha nel gioco azzurro Egonu. Lei è normale che si troverà sulle spalle una grande responsabilità:  tanta per una ragazza di 20 anni. Dovrà gestirla con intelligenza e maturità. Non è un compito facile”.

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