Mondiali Volley 2018, Davide Mazzanti sull’Italia: “C’è margine di crescita”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
NANJING, CHINA - AUGUST 06: #5 Ofelia Malinov, #6 Moncia De Gennaro, #7 Raphaela Folie, #9 Caterina Bosetti and team mates of Italy celebrate a point during the final match between Brazil and Italy during 2017 Nanjing FIVB World Grand Prix Finals on August 6, 2017 in Nanjing, China. (Photo by Zhong Zhi/Getty Images)

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Torna in campo la nazionale di volley femminile guidata dal coach Davide Mazzanti in vista dei Mondiali Volley. La corsa verso il campionato nazionale continentale passa per la Rabobank Super Series Volleyball, dove le azzurre dovranno affrontare nazionali del calibro della Russia, della Turchia e soprattutto la nazionale padrone di casa, la temibile Olanda che è sempre un po’ la ‘bestia nera’ dell’Italia.

L’esordio a Hoogeveen alle ore 16.30 contro la Russia, la seconda giornata vedrà poi Chirichella e compagne affrontare le padrone di casa dell’Olanda per poi chiudere contro la Turchia. Tre incontri di indubbio fascino che serviranno come test per Mazzanti per poter capire dove può arrivare la propria nazionale e cosa potrà offrire al folto pubblico del volley che in vista di competizioni di questo livello cresce a dismisura a dimostrazione di come negli sport minori le competizioni a livello di nazionale riscuotono molto più successo se paragonati alle competizioni nazionali e di club.

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Davide Mazzanti, dopo il lavoro svolto fuori dal campo, si dichiara abbastanza soddisfatto per il cammino fatto finora anche se la strada verso il mondiale è ancora lunga e i test sempre più difficili:“Dopo diverse settimane d’allenamento avremo l’opportunità di testare sul campo il lavoro fatto in palestra. In questo torneo affronteremo tre squadre di ottimo livello e quindi sarà un test molto interessante per noi: vogliamo capire a che punto siamo e quanta strada c’è ancora da fare. Nel corso della competizione ho intenzione di alternare spesso il sestetto, non voglio sovraccaricare nessuna ragazza e al tempo stesso dobbiamo dare continuità alla preparazione fisica in sala pesi”.

Esperimenti quindi e tutela per il non affaticamento delle probabili titolari. Tutto ancora in discussione sembra, almeno per noi del pubblico, perché probabilmente nella testa di Mazzanti già ci sono le 6 titolari e probabilmente non ci saranno grandi stravolgimenti se non per cause di forza maggiore, come per l’appunto la forma fisica delle varie atlete:  “Arrivando da un periodo così duro di preparazione non mi aspetto dal punto di vista fisico una squadra brillantissima, ma credo che possiamo far vedere buone cose. Confrontarsi sul campo è sempre molto diverso rispetto agli allenamenti, le gare serviranno per trovare i giusti equilibri con la speranza di crescere giorno dopo giorno, proprio come è avvenuto durante la Volleyball Nations League. A livello tecnico sono curioso di vedere come funzionerà il nostro contrattacco, nei collegiali a Roma abbiamo provato diverse cose. Mi aspetto dei miglioramenti anche sulla battuta, è un fondamentale sul quale stiamo dedicando molta attenzione.”

Mondiali Volley: si avvicina la data del 29 settembre

Le varie forme d’attacco saranno quindi di scena in questo piccolo torneo che verificherà, grazie a nazionali di alto valore, quale siano i risultati raggiunti dai vari schemi d’attacco provati a Roma. Il 29 settembre è vicino:

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“All’inizio del mondiale manca oltre un mese e mezzo e sono convinto che ci sia un margine grandissimo di crescita. Già in passato la squadra si è dimostrata in partita capace di migliorare le situazioni provate in allenamento e la VNL ha rafforzato questa convinzione”.

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