Mondiali Pallavolo, risultati 12 settembre: debutto vincente per Brasile, Francia, Russia e Polonia. Gli Usa battono la Serbia al tie break

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

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Oggi è andata in scena la seconda giornata del Campionato del Mondo di volley 2018, dopo l’esordio vittorioso di domenica scorsa di Italia e Bulgaria che avevano battuto rispettivamente Giappone e Finlandia. Venti le nazionali che hanno debuttato in questa rassegna iridata.

La prima a scendere in campo (Ruse, Pool B) è stata la Francia che ha vinto agevolmente contro la Cina; la nazionale asiatica è riuscita soltanto all’inizio di match a portarsi in vantaggio (8-6), ma è stato solamente un fuoco di paglia perchè da quel momento in poi i galletti hanno dominato la scena chiudendo con 44 attacchi vincenti, 6 muri e 8 ace. Miglior marcatore il francese Stephen Boyer con 23 punti.

A Bari (Pool C) si è giocato  il derby africano tra Tunisia e Camerun vinto da quest’ultimo per 3-0; i tunisini erano partititi bene nella prima (5-0) e terza frazione (8-4), ma curiosamente il set più equilibrato è stato il secondo dove i camerunensi l’hanno vinto ai vantaggi (28-26) chiudendo la contesa alla quarta palla set. Miglior marcatore Feughouo con 19 punti, 14 per Hile e Wounembaina, per gli sconfitti buona prova del solito Nagga (21).

Sempre a Ruse (Pool B) si sono incontrate Canada e Olanda in un match che doveva essere sulla carta equilibrato; invece la nazionale nordamericana ha surclassato il suo avversario vincendo il primo set in mezzora, per poi giocare il secondo con molte riserve e vinto di misura (25-23) per poi maramaldeggiare nell’ultimo. Orange deludenti per quasi tutto l’incontro dove il suo giocatore di punta, Abdel-Aziz non ha potuto evitare questo brutta debacle.

Varna (Pool D) vittoria in scioltezza anche dell’Iran che non ha lasciato scampo al Porto Rico; la nazionale caraibica si è dimostra troppo debole al cospetto della nazionale iraniana molto concentrata che ha lasciato le briciole ai suoi avversari. Top scorer l’iraniano Eraghl con 11 punti.

A Bari (Pool C) si sono incontrate Australia e Russia, dove quest’ultimi senza strafare hanno regolato gli oceanici con un netto 3-0; equilibrio solo nel primo parziale dove però nel finale i russi grazie a quattro muri e due ace sono riusciti ad avere la meglio; gli altri due set sono stati senza storia. Miglior marcatore Mikhaylov con 17 punti e il 56% in attacco, mentre per gli sconfitti buona prova di Carroll (13 punti e 50% offensivo).

A Firenze (Pool A) è scesa in campo la nazionale “cenerentola” del Mondiale, ossia la Repubblica Dominicana che ha sfidato la Slovenia; primo set clamorosamente vinto dai caraibici (25-22) con i loro avversari molto fallosi (ben otto punti regalati) ma poi per gli sloveni sono cresciuti alla distanza sia Urnaut che Gasparini rispettivamente a segno con 18 e 17 punti, che hanno cambiato l’inerzia del match lasciando nei gli altri tre parziali la miseria di 43 punti. Troppo debole la nazionale centroamericana per poter fare lo sgambetto, ma almeno la soddisfazione di aver vinto un set.

A Ruse (Pool B) esordio dei favoriti del Mondiale, i brasiliani guidati da Renan Dal Zotto che hanno sfidato la nazionale egiziana che ha messo in difficoltà più del previsto i sudamericani, capaci tuttavia di essere più lucidi nei finali di set grazie ai 12 punti complessivi di Wallace e Douglas; per gli africani non sono bastati i 12 punti di Abdelhay.

A Varna (Pool D) si è giocato il confronto tra Polonia e Cuba con la nazionale europea che ha preso subito le redini del match vincendo piuttosto agevolmente i primi due parziali; poi nel terzo, la nazionale caraibica ha avuto un sussulto grazie soprattutto a Rojas (miglior marcatore cubano con 12 punti) ed Herrera che hanno spinto i loro compagni a giocarsi il tutto per tutto nel quarto set, ma qui i polacchi sono stati bravi a non disunirsi dominando nel parziale finale (25-14) con un super Szalpuk autore di 20 punti.

A Firenze (Pool A), il Belgio, prossimo avversari degli azzurri (domani ore 21.15 sempre nel capoluogo toscano) e allenato da Andrea Anastasi, hanno incontrato l’Argentina di Julio Velasco; i Red Dragons hanno dominato i primi due parziali con gli scatenati Van Den Dries e Deroo, ma nel terzo set l’ex tecnico degli azzurri mischia le carte rivoltando la sua squadra e ottenendo dai suoi un cambiamento di marcia notevole (25-22) portando la squadra di Anastasi al quarto set. Qui i belgi rialzano la testa e grazie al fondamentale del muro (15 in tutta la gara), domano gli argentini vincendo per 3-1.

A Bari (Pool C) è andata in scena una sfida molto avvincente (unico incontro finito al quinto set) tra Usa e Serbia; quest’ultimi hanno giocato un primo set strepitoso con ottime prove di  Atanasijevic e Kovacevic (3 aces), ma nel secondo succede che gli statunitensi cambiano totalmente registro vincendo piuttosto nettamente (25-14) con sette punti di Anderson mattatore per i suoi; nel terzo parziale di nuovo Kovacevic sopra le righe, riporta la sua nazionale in vantaggio (25-21), ma nel quarto nuovo colpo di scena perchè la nazionale stelle e strisce con Sanders, Russel e il solito Anderson, riescono a portare i serbi al quinto e decisivo set.
Nel tie break finale, gli Usa vanno subito avanti 3-0, mini parziale che si rivelerà decisivo perchè gli americani staranno sempre avanti (6-4, 9-5, 11-6), fino a chiudere 15-10, per l’incontro senza dubbio più bello di questa lunga giornata di volley mondiale.

Mondiale Volley 2018, risultati 12 settembre:

Francia-Cina 3-0 (25-21, 25-20, 25-17)

Camerun-Tunisia 3-0 (25-20, 28-26, 25-21)

Iran-Portorico 3-0 (25-19, 25-14, 25-18)

Canada-Olanda 3-0 (25-15, 25-23, 25-18)

Russia-Australia 3-0 (25-21, 25-20, 25-16)

Slovenia-Repubblica Domenicana 3-1 (22-25, 25-13, 25-13, 25-17)

Brasile-Egitto 3-0 (25-17, 25-22, 25-20)

Polonia-Cuba 3-1 (25-18, 25-19, 21-25, 25-14)

Belgio-Argentina 3-1 (25-19, 25-19, 22-25, 25-19)

Usa-Serbia 3-2 (15-25, 25-14, 21-25, 25-20, 15-10)

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