Verso i Mondiali Volley femminili: l’Italia cede all’Olanda al tie-break

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Cade nel tie-break, nell’amichevole di preparazione ai mondiali volley femminili, la nazionale di Mazzanti contro l’Olanda, nel secondo match dei tre in programma. Questa volta Egonu e compagne non ce la fanno a superare le più quotate avversarie che non demordono e riescono a spuntarla al quinto set.

23-26; 25-20; 17-25; 25-14; 17-15 i parziali, che hanno visto le azzurre comunque in partita e concentrate fino all’ultimo pallone, arrivando a cedere per 17 a 15 soltanto nel tie-break, e dimostrando di essere pronte per poter disputare la competizione mondiale.

Pur essendo state in vantaggio per 2 a 1 Chirichella e compagne hanno dovuto vedere il ritorno delle tulipane che non volevano assolutamente cedere anche nel secondo match, e ci tenevano, in larga misura, a rifarsi dopo il ko nel primo incontro.

Partendo per ordine è bene ricordare che l’Italia si è senza dubbio comportata benissimo nella prima frazione di gioco e anche nel terzo, che ha segnato il passaggio al 2 a 1. Purtroppo nel quarto set, che poteva rappresentare la vittoria, è crollata dando nuova linfa alle avversarie che hanno così avuto l’occasione di pareggiare e vedere chiaramente la vittoria.

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Attenuante per le azzurre sta nel fatto che il coach Mazzanti ha deciso di non schierare tutte le titolari, provando varie soluzioni

in chiave dei mondiali volley in Giappone. Sono infatti rimaste a riposo le titolari Ofelia Malinov, Paola Egonu, Miriam Sylla, Cristina Chirichella, Lucia Bosetti, e Anna Danesi, protagoniste nel primo match, per dare spazio alle riserve, che hanno comunque ben figurato, nonostante la sconfitta.

Verso i Mondiali Volley femminili:  Ottima prova della giovane Nwakalor

Sicuramente la nota più positiva del match, nonostante la sconfitta, è l’ottima prova del martello Nwakalor che ha messo a segno ben 16 punti come l’opposto Serena Ortolani. Loro due sono state le migliori realizzatrici del match mostrando di essere validissime alternative a Paola Egonu, che in questo modo avrà l’occasione di rifiatare in un competizione lunga e stressante come possono essere i mondiali volley. Buona la prova anche della schiacciatrice Elena Pietrini, che tornava dopo un lungo infortunio e poteva subire la stanchezza e lo stress psico-fisico del rientro in azzurro. 13 i punti per lei che ha saputo dare un ottimo apporto dimostrando anche in questo caso che il coach Mazzanti ha convocato per il meglio.

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Anche le due centrali, Marina Lubian e Sarah Fahr non hanno sfigurato, mostrandosi attente e mettendo a segno rispettivamente 11 e 16 punti. Carlotta Cambi ha poi ben sostituito Ofelia Malinov, riuscendo ad adattarsi perfettamente ai tempi delle compagne, mostrando duttilità e capacità di regia notevoli. Come libero è scesa in campo la Parrocchiale, mostrando di non avere nulla da invidiare alla titolare di reparto. Una nazionale bella e combattiva, nonostante si siano schierate le secondo linee.

Verso i Mondiali Volley femminili: Italia-Olanda tabellino

ITALIA-OLANDA 2-3 (26-24, 20-25, 25-17, 14-25, 15-17)

ITALIA: Nwakalor 16, Lubian 11, Cambi 4, Pietrini 13, Fahr 16, Ortolani 16. Libero: Parrocchiale. De Gennaro (L). N.e: Malinov, Sylla, Chirichella, Egonu, Bosetti, Danesi. All. Mazzanti

OLANDA: Jasper 18, Polder 10, Bongaerts 8, Plak 16, Koolhaas 15, Oude 10. Libero: Schoot. N.e: Sloetjes , Lohuis , Buijs , Grotheus , Belien , Dijkema, Knip. All. Morrison

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Spettatori: 920. Durata set: 27′, 22′, 24′, 21′, 19′.

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