Mondiali volley femminili. Cristina Chirichella: “Col Giappone dovremo avere grande pazienza”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Giornate di allenamento in Giappone per il capitano della nazionale femminile Cristina Chirichella e le compagne impegnate nei mondiali volley femminili, dove le azzurre stanno dando il massimo e hanno superato nazionali formidabili come gli Stati Uniti, la Cina, la Russia e la Turchia.

Giappone e Serbia saranno le prossime avversarie delle azzurre, due nazionali temibili, la prima perché potrà contare sul folto pubblico nipponico, essendo tale nazionale la padrona di casa, la seconda perché ha dimostrato, in questi ultimi anni, di non avere nulla di meno se confrontata alla Russia o agli Stati Uniti. Altri due pezzi da 90 in pratica per le ragazze di Mazzanti.

Cristina Chirichella conossce bene le due squadre avendole studiate con il coach Mazzanti e sa su cosa si dovrà fare attenzione per non rischiare di cadere:

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”Stiamo sfruttando al meglio questi giorni di sosta, prima di immergerci nella terza fase. C’è ovviamente un po’ di tensione , però sicuramente è maggiore la voglia di scendere in campo e confrontarci con le migliori squadre al mondo. Tra allenamenti e studio delle avversarie ci stiamo preparando per dare il meglio in due gare che saranno decisive per il nostro cammino. Ho buone sensazioni, vedo il gruppo carico e grintoso”.

Comanda pazienza con il Giappone Cristina Chirichella, perché la squadra nipponica può contare su un’ottima difesa che potrà essere battuta solo con valide intuizioni di una palleggiatrice preparata ed esperta come la Malinov, mentre con la Serbia, squadra d’acciaio e dotata di schiacciatrici formidabili, si dovrà mantenere la calma e trovare soluzioni sia difensive che offensive. Due squadre diverse insomma, ma sicuramente elettrizzanti, di quelle che fanno crescere l’adrenalina nel cuore di tutti:

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“Affronteremo due formazioni molto diverse. Con il Giappone dovremo avere tantissima pazienza, sbagliano pochissimo e la difesa è il loro punto di forza. La Serbia, invece, ha altre caratteristiche, è una squadra completa con delle attaccanti eccezionali. La cosa fondamentale, però, sarà mantenere sempre il nostro stile di gioco, quello non deve mancare mai. Fin dall’inizio del torneo ci siamo focalizzate su noi stesse e questo sta portando ottimi risultati. Quando esprimiamo la pallavolo che vogliamo riusciamo sempre a mettere in difficoltà le nostre avversarie”.

La vittoria della nazionale italiana di volley femminile è senza dubbio il fatto di aver riavvicinato gli italiani al mondo del volley, impresa che era stata già compiuta dalla nazionale azzurra con il secondo posto alle olimpiadi e ora continuato da queste splendide prestazioni che le ragazze del coach Mazzanti stanno offrendo a un pubblico che si alza in piena notte per ammirare Egonu e compagne. Per Chirichella questo non può non essere motivo di orgoglio, e uno stimolo per dare sempre il massimo per diventare un punto di riferimento per numerosi giovani sportivi che sognano grandi traguardi nello sport e magari un’elevazione sociale che questo può dare:

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“Fa tanto piacere sapere che a casa tutti facciano il tifo per noi. Anche da così distante è bello sentire un supporto così forte. C’è tanto orgoglio a essere il capitano di questo gruppo fantastico, tutte noi facciamo parte di una bellissima cosa”.

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