Volley femminile. Alessia Orro commenta la vittoria contro Cuneo (VIDEO)

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

E’ stata la migliore in campo contro Cuneo, e si sta dimostrando tra le più grandi palleggiatrici della serie A1 femminile, Alessia Orro, nonostante la delusione per non aver preso parte alla spedizione azzurra in Giappone e non aver potuto contribuire al conseguimento della medaglia d’argento.

Nel mese di Agosto Malinov e Cambi avevano dimostrato di essere più in gamba di lei, e sicuramente più adatte al tipo di gioco che aveva richiesto il coach Mazzanti, e i fatti hanno dato ragione al tecnico azzurro, che ha sfiorato il titolo e che ha letteralmente insegnato la pallavolo a colossi del volley come la Cina e gli Stati Uniti.

Alessia Orro: dopo la delusione finale punta in alto con il suo Busto Arsizio

Archiviando i mondiali è però il caso di dire che a oggi, Alessia Orro, avrebbe potuto fare una bella figura in Giappone, in quanto si sta presentando come l’anima dell’UYBA, ed è ormai diventata la beniamina dei tifosi che non fanno che incitarla in ogni momento della partita. Responsabilità che non pesa sulle spalle della giovane alzatrice sarda, che dai tempi di Club Italia ha fatto passi da gigante, e si avvia verso ruoli di sempre maggiori responsabilità, come potrebbero essere le prossime olimpiadi, dove  sicuramente la palleggiatrice del Busto Arsizio vorrà partecipare, in modo da contendere lo scettro alla Malinov e riscattarsi dopo le brutte prestazioni offerte a Rio nel 2016.

Ai microfoni di IDeaWebTv Alessia Orro spiega che fare più punti possibili all’avvio del campionato è di fondamentale importanza per poter poi capire le proprie ambizioni e giocare con in testa l’obiettivo che si prefigge. Contro Monza spiega che è stata una partita molto difficile forse la più impegnativa che il Busto Arsizio ha dovuto affrontare fino a ora, perché Monza è comunque una squadra ben organizzata, con un coach in grado di arginare gli schemi d’attacco dell’UYBA e imbrigliare le manovre dell’alzatrice. Fortunatamente Alessia e compagne hanno saputo reagire e fare punti anche lì, punti fondamentali per potere tentare quello che non è riuscito la scorsa stagione, ovvero il potersi giocare la finale scudetto contro le favorite, che rimangono Novara e Conegliano, squadre che possono contare sulle più brave pallavoliste del mondo nel proprio roster e che sono a oggi le avversarie da battere.

Alessia Orro: da Club Italia a leader del Busto Arsizio

Non è stato sempre facile per Alessia, che comunque, è il caso di dirlo, a Busto Arsizio ha trovato una seconda casa, fin dal suo primo anno ha infatti ricevuto un’accoglienza degna di una campionessa, e le aspettative non sono state tradite, e nonostante la giovane età la palleggiatrice è stata in grado di non subire contraccolpi psicologici passando d auna piccola squadra come Club Italia al Busto Arsizio, che era impegnato anche nelle competizioni europee.

Quello che mancava ad Alessia era infatti l’esperienza in campo internazionale, cosa che è riuscita a fare, da titolare, fin dal suo primo anno in una squadra da vertice, contribuendo alle vittorie sia in Europa che in campionato, dove si è dovuta arrendere solo in semifinale contro le allora campionesse del Novara, che potevano contare sulla schiacciatrice azzurra Paola Egonu, sul capitano della nazionale Cristina Chirichella e sull’intramontabile Francesca Piccinini.

 

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